Italia: naufragio in Calabria, finora recuperati 43 corpi
(Keystone-ATS) Provenivano da Iraq, Iran, Afghanistan e Siria le vittime del naufragio di migranti a Cutro, in Calabria. Al momento sono state recuperate 80 persone vive e rinvenuti 43 cadaveri lungo il litorale.
Si trattava di uno dei tanti viaggi della speranza che segue la rotta turca, quella più battuta dai migranti provenienti dai Paesi dell’area.
I migranti erano a bordo di un caicco, un grosso barcone di legno. L’imbarcazione non ha retto alla forza del mare, oggi particolarmente mosso, e si è spaccata a pochi metri dalla costa. I resti sono sparsi sulla battigia per un centinaio di metri.
Le vittime potrebbero essere più di 100. L’incertezza è dovuta al fanno che i soccorritori non hanno un numero attendibile delle persone a bordo. Secondo alcuni superstiti sarebbero stati circa 180. Per altri molti di più, almeno 250. L’accertamento è reso difficile dal fatto che non parlano inglese.
I mezzi della Guardia Costiera hanno intanto recuperato in mare due uomini in stato di ipotermia e il corpo privo di vita di un bambino. Le ricerche proseguiranno nelle prossime ore anche con l’impiego di un team di sub e con mezzi aeronavali delle forze di Polizia.