Joachim s’abbatte anche sulla Svizzera, disagi e qualche ferito
(Keystone-ATS) La tempesta Joachim, come era stato ampiamente previsto, si è abbattuta fin dall’alba sulla Svizzera, causando disagi al traffico ferroviario e stradale, qualche ferito e danni da valutare. Copiose anche le nevicate, che continueranno nelle prossime ore.
L’Ufficio federale di meteorologia e climatologia ha comunicato che Joachim rimarrà negli annali come una delle tempeste più potenti degli ultimi anni, sia per la durata eccezionale, sia per la forza delle raffiche di vento, tra 40 e 60 Km/h per oltre 12 ore, cosa relativamente rara. Nel nord del paese si sono registrati i 142 km/h a Rueneberg (BL), i 122 a Fahy nell’Ajoie (JU). In montagna, sul Chasseral (BE) le raffiche hanno raggiunto punte di 150 Km/h, i 175 sul Säntis (AR) e continueranno nelle prossime ore.
Severamente colpito dalla tempesta l’Arco giurassiano. In questa regione diversi viaggiatori sono rimasti feriti in modo lieve nel deragliamento di due vagoni di un treno fra Tavannes e Tramelan, nel Giura bernese. L’incidente è avvenuto poco prima delle 6.30, quando il convoglio ha urtato un albero sradicato. Altre tratte ferroviarie nella regione sono state momentaneamente interrotte, come quelle tra Moutier e Sonceboz, e tra Moutier e Soletta. Si segnalano anche case scoperchiate, in particolare a Courrendlin, con conseguente sgombero precauzionale e per oltre duemila abitazioni è mancata parzialmente la corrente.
Nel Canton Soletta la centrale di polizia ha ricevuto oltre un centinaio di segnalazioni di chiamate che indicavano cadute di alberi o cartelli stradali. Numerosi tratti stradali sono stati momentaneamente chiusi alla circolazione. Si contano anche vari scantinati allagati. Trenta le chiamate ad Argovia.
A Basilea Campagna si lamentano due feriti, un camionista di 36 anni il cui mezzo si è rovesciato sotto le sferzanti raffiche e un uomo di 65 anni che il vento ha fatto cadere nel Reno, mentre cercava di ancorare la barca, ad Augst.
Sul Lemano è stata sospesa la navigazione per motivi di sicurezza e dovrebbe riprendere normalmente domani. Non vi sono danni alle varie imbarcazioni, il cui ancoraggio è stato rafforzato per l’occasione.
Notevoli anche le nevicate, in particolare nel Basso Vallese e nelle Alpi bernesi: in tre giorni da 100 a 120 centimetri. A causa del pericolo di valanghe, l’azienda di trasporti BLS ha cancellato dalle 14:00 il caricamento auto su rotaia fra Kandersteg (BE) e Goppenstein (VS). In compenso è stato attivato un servizio d’emergenza fra Kandersteg e Briga (VS). Per gli stessi motivi, alla stazione di Goppenstein i treni non si sono neppure fermati.