KOF: più fosche le previsioni delle aziende
(Keystone-ATS) Riguardo al futuro andamento degli affari, le aziende svizzere sono meno fiduciose rispetto a qualche mese fa: è quanto risulta da un inchiesta condotta in ottobre dal KOF, il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo, presso 6500 imprese.
L’indicatore relativo alla situazione degli affari sull’insieme dei settori di attività è addirittura sceso al livello più basso degli ultimi due anni e mezzo.
Rispetto al precedente rilevamento di luglio, i pronostici delle aziende per i prossimi sei mesi denotano un accresciuto scetticismo. L’economia svizzera, spiega il KOF, continua a beneficiare di una domanda interna positiva, ma nel contempo risente della crisi internazionale.
Le valutazioni rimangono favorevoli solo nei settori dell’edilizia, della finanza e delle assicurazioni. Per la vendita al dettaglio la situazione è giudicata appena sufficiente, mentre il commercio all’ingrosso segnala un certo deterioramento. Per il settore alberghiero il quadro generale è molto sfavorevole.
L’industria giudica che l’andamento degli affari sia soddisfacente, peggiore però rispetto all’autunno del 2011. I nuovi ordinativi hanno infatti conosciuto un rallentamento e le commesse in portafoglio sono leggermente diminuite. I tagli occupazionali dovrebbero proseguire ma in modo moderato, secondo le informazioni fornite dalle aziende.
Nell’edilizia le aspettative sono buone, con la domanda che si mantiene sostenuta. Tempi duri invece per il settore alberghiero, che ha ridotto i propri effettivi. I professionisti del settore temono un nuovo calo del numero dei pernottamenti e del giro d’affari.