L’Austria vuole vietare i social ai minori di 14 anni
Il governo austriaco ha annunciato la volontà di introdurre un divieto di accesso ai social media per tutti i minori di 14 anni.
(Keystone-ATS) Attraverso una nota ufficiale, l’esecutivo ha reso noto che un disegno di legge verrà presentato entro la fine di giugno, con l’obiettivo di istituire misure specifiche per la protezione dei giovani dai rischi connessi all’uso delle piattaforme digitali.
“Ciò che non tollereremmo dai nostri figli di persona, non dovremmo accettarlo nemmeno nel mondo digitale”, ha detto il vice cancelliere e ministro dei media Andreas Babler, che ha precisato come l’intervento legislativo non si limiterà alla sola restrizione anagrafica, “ma includerà regole chiare per le piattaforme e il potenziamento dell’alfabetizzazione mediatica”.
L’Australia è stata la prima nazione a implementare il divieto di utilizzo dei social media per i minori di 16 anni. Altri Paesi europei, come la Spagna e il Regno Unito, stanno prendendo in considerazione restrizioni analoghe.
Parallelamente, l’Indonesia ha recentemente reso operative nuove norme che impediscono l’accesso a piattaforme quali TikTok, YouTube e Roblox ai minori di 16 anni, prevedendo una fase di transizione graduale per consentire l’adeguamento tecnico dei sistemi di verifica.