Lisbona: allerta freddo, emergenza senzatetto
(Keystone-ATS) Nel Portogallo continentale è scattata l’allerta basse temperature e nella città di Lisbona, dal tardo pomeriggio di oggi, 24 gennaio, scatta il piano d’emergenza per i senzatetto.
Secondo le previsioni dell’Istituto meteorologico nazionale (IPMA) la fase di freddo anomalo che, pur non essendo un fenomeno estremo, che metterà a dura prova i portoghesi che finora hanno avuto un autunno e inverno molto piovosi ma relativamente caldi e umidi, si protrarrà per tutta la settimana.
Così il comune di Lisbona, dove almeno per le prossime 48 ore vige lo stato d’allerta gialla, ha preparato un piano per la prevenzione e il ricovero dei senzatetto che normalmente dormono nelle strade del centro cittadino. Il piano prevede sette luoghi di raccolta in varie zone della città e altrettante squadre di volontari pronti a condurre i bisognosi in un padiglione preposto (già impiegato come hub vaccinale durante la pandemia). Qui potranno passare la notte al riparo dalle intemperie e consumare un pasto caldo. Oltre a ciò, si manterranno aperte per tutta la notte tre stazioni della metropolitana.
Il piano d’emergenza municipale prevede inoltre di vigilare sui soggetti a rischio, in particolare anziani, anche se hanno una casa. A questi si consiglia di evitare attività fisiche intense e di chiamare i numeri d’emergenza in caso di sospetta ipotermia. Nel bollettino economico dello scorso autunno, il commissario europeo Paolo Gentiloni collocava il Portogallo al quinto posto per povertà energetica fra i 27 Paesi dell’Unione, mentre uno studio statistico nazionale dello stesso periodo affermava che il 40% degli abitanti di Lisbona soffriva il freddo in casa nei mesi invernali.