Londra, problema informatico scatena caos nei cieli
(Keystone-ATS) È stato un pomeriggio di caos e disagi per le migliaia di passeggeri che arrivano o partono dagli aeroporti di Londra. È bastato un problema informatico, un difetto di funzionamento, per mandare in tilt il centro per il controllo aereo nel sud dell’Inghilterra.
Prima è stata annunciata da Eurocontrol la chiusura dello spazio aereo sulla capitale fino alle 19 e poi la situazione è migliorata: l’autorità per il traffico aereo britannica (Nats) ha affermato che il traffico nei cieli era “aperto” ma “limitato”.
Ma intanto centinaia di voli hanno subito ritardi e cancellazioni, con molti velivoli che sono rimasti a lungo sulla pista in attesa del via libera per decollare. Sono state segnalate anche lunghe file agli imbarchi in diversi scali.
Finalmente, verso le 16:30, sul suo profilo Twitter il Nats ha precisato che il problema al sistema era stato risolto e che si stava per tornare alla normalità.
A Heathrow gli aerei hanno ripreso a decollare e atterrare, mentre Gatwick ha confermato ai passeggeri che possano recarsi allo scalo principale per imbarcarsi sul loro volo.
Sono rimasti però forti disagi in altri scali, ad esempio quello di Stansted, a est di Londra. Gli esperti hanno spiegato che erano necessarie diverse ore per riprendere la consueta attività.
Tutto è iniziato con un problema tecnico nel centro per il controllo del traffico aereo a Swanwick, nel sud dell’Inghilterra. Non è ancora chiaro che cosa lo abbia prodotto, ma si è parlato di un malfunzionamento del sistema di alimentazione. Un’ipotesi poi smentita, come anche quella di un attacco da parte di hacker. Per far luce sull’incidente è stata ordinata un’inchiesta.
Nel luglio dell’anno scorso si era verificato un caso simile quando un guasto al computer di Swanwick ha causato ritardi e cancellazioni.