Maltempo: Francia spazzata dalla tempesta Joachim
(Keystone-ATS) Piogge e venti a 130 km l’ora: è la tempesta “Joachim”, che imperversa in queste ore sull’Europa e che si è abbattuta con tutta la sua violenza la notte scorsa e ancora stamattina sul nord-ovest della Francia, soprattutto in Bretagna.
Il bilancio è di 319’000 case ancora prive di elettricità questa sera e di un mercantile naufragato al largo delle coste bretoni, con conseguente chiazza di idrocarburi che minaccia l’ecosistema.
Il momento peggiore per le regioni francesi colpite è stato attorno a mezzogiorno, quando il numero di case senza luce era salito a 600’000 proprio mentre “Joachim” attraversava il paese entrando da nord-ovest e filando via verso est, direzione Svizzera. Raffiche violentissime, alberi sradicati, tante case danneggiate, strade interrotte, treni e aerei in forte ritardo: tanti sono stati i disagi in Francia ma non si è lamentato nessun ferito grave.
Ciononostante i pompieri hanno dovuto intervenire un pò ovunque, senza mai abbandonare d’allerta dichiarato alla vigilia. Per il tenente colonnello Florent Hivert, portavoce della Protezione civile, non ci sono stati problemi davvero gravi.
Le uniche tracce quasi indelebili “Joachim” potrebbe lasciarle sull’ecosistema: un mercantile di 109 metri, battente bandiera maltese, il “TK Bremen”, è naufragato e si è arenato sulla costa bretone, provocando un inquinamento da chiazza di idrocarburi. I 19 membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo, ma la macchia in mare è ben visibile, lunga un chilometro e alta cinque metri. Fuoriuscita da uno dei serbatoi della stiva, si sta dirigendo verso le coste fra Lorient e la penisola del Quiberon. Le autorità locali hanno già allestito delle barriere galleggianti per tentare di contenere l’inquinamento, mentre i tecnici preparano un’operazione per aspirare il carburante che resta nei serbatoi della nave, che trasportava pietrisco. Secondo i documenti, nella “TK Bremen” c’erano 220 tonnellate di carburante.
La tempesta è quasi passata ma in Francia è rimasto lo stato d’allerta almeno fino a tutta la serata di oggi. Il parco del Castello di Versailles, uno dei luoghi più visitati dai turisti durante le vacanze, è rimasto chiuso tutto il giorno. A Strasburgo, nell’est, porte chiuse anche per il tradizionale mercato di Natale nelle strade della città.