Michael Sheen ci ripensa, non lascio Hollywood per politica
(Keystone-ATS) Michael Sheen ci ripensa. Non smetterà di fare l’attore per diventare un attivista politico a tempo pieno e non abbandonerà gli Studios.
Dopo le dichiarazioni di ieri al Times sul suo desiderio di rispondere alla deriva “demagogica, fascista” della politica attraverso “meno lavoro come attore, e forse uno stop”, oggi precisa – riporta il Guardian online – che non “abbandonerà la recitazione e non lascerà Hollywood”.
L’attore gallese, che tra l’altro ha impersonato Tony Blair in “The Queen”, ha spiegato su un blog: “non ho dichiarato che avrei smesso di recitare e avrei lasciato Hollywood per impegnarmi in politica. Ho detto che sono stato maggiormente coinvolto sulle questioni che riguardano la mia comunità (Port Talbot, Galles) negli ultimi anni e, a causa della situazione politica, avrei voluto concentrarmi di più su questo. L’intervistatore mi ha chiesto che cosa ciò significasse per la mia carriera, e io ho detto che avrebbe potuto significare lavorare meno come attore e a un certo punto magari anche smettere. Ma io non lo so ancora”.