Nave russa in fiamme al largo di Malta, “colpita da drone ucraino”
La nave battente bandiera russa Arctic Metagaz, che trasporta gas naturale liquido (gnl), è in fiamme nel Mediterraneo, vicino all'isola di Malta: lo hanno riferito alla Reuters fonti della sicurezza marittima.
(Keystone-ATS) Le forze armate maltesi hanno inoltre affermato che l’equipaggio della nave è stato localizzato sano e salvo su una scialuppa di salvataggio all’interno della zona di ricerca e soccorso della Libia.
L’imbarcazione, soggetta a sanzioni da parte di Stati Uniti e Regno Unito, ha segnalato la sua posizione al largo delle coste di Malta lunedì, secondo i dati di tracciamento delle navi sulla piattaforma MarineTraffic. La nave potrebbe essere stata attaccata da un drone navale e l’Ucraina è sospettata di aver condotto l’operazione, ha affermato una delle fonti senza fornire prove.
Le forze armate maltesi hanno affermato di aver ricevuto un messaggio di soccorso relativo alla nave e di averla localizzata, senza fornire dettagli sulle sue condizioni. Il gestore della nave, LLC SMP Techmanagement, con sede in Russia, il produttore russo di GNL Novatek e il Ministero dei Trasporti russo non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.
Secondo il ‘Times of Malta’ fonti informate hanno affermato che è improbabile che l’incidente possa causare danni ambientali a Malta, poiché si ritiene che la nave trasporti solo Gnl.
La conferma di Mosca
Il ministero dei Trasporti di Mosca ha nel frattempo confermato che la nave cisterna russa per il trasporto di gas, la Arctic Metagaz, è stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla Libia, definendo l’accaduto “un atto di terrorismo internazionale e pirateria marittima”.
Secondo il ministero, citato dalla Tass, l’attacco è avvenuto al largo delle coste di Malta. I 30 membri dell’equipaggio, tutti russi, sono stati tratti in salvo grazie al coordinamento dei servizi di salvataggio maltesi e russi, sottolinea ancora il dicastero.