Nuova campagna di prevenzione contro la violenza domestica
La Confederazione ha avviato una nuova campagna nazionale contro la violenza domestica, sessuale e di genere. La seconda fase pone l'accento sul sostegno alle vittime, in particolare grazie al numero 142, si legge in una nota odierna.
(Keystone-ATS) L’obiettivo di questa campagna, promossa dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider nel novembre 2025, è di “far conoscere a un largo pubblico i messaggi di prevenzione e le offerte di aiuto disponibili”, precisa l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU). Il numero gratuito 142 per l’aiuto alle vittime è accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dal 1° maggio.
La campagna è sostenuta dalla Confederazione, dai Cantoni nonché da numerosi Comuni e organizzazioni della società civile. L’aumento del budget deciso dal Parlamento alla fine del 2025 ha permesso di ampliare la portata della campagna, si legge ancora nel comunicato.
Due nuovi manifesti completeranno i sei pubblicati nella prima fase, aggiunge l’UFU. Uno di essi è dedicato ai bambini esposti alla violenza domestica e l’altro al controllo digitale. Questi temi saranno oggetto di una campagna di affissione in tutta la Svizzera con manifesti e volantini in 13 lingue, “per raggiungere il maggior numero possibile di persone”.
Nel 2025, la polizia ha registrato 22’000 reati imputabili alla violenza domestica. In tale ambito, nel 2025 sono stati registrati 34 omicidi. Tra queste vittime, 21 (19 donne e 2 uomini) sono state uccise nel contesto di una relazione in corso o precedente.