Onu: Guterres, acqua diventi una forza per la parità di genere
"Dove scorre l'acqua cresce l'uguaglianza".
(Keystone-ATS) È il messaggio lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua che si celebra oggi, dedicata quest’anno alla forza trainante dell’acqua in favore dell’uguaglianza di genere.
“L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari svolge un ruolo fondamentale nel sostenere i diritti e la salute delle donne e delle ragazze”, aggiunge Guterres. “Facciano in modo che l’acqua diventi una forza per la parità di genere e che i suoi benefici si estendano ad ogni comunità nel mondo”.
“Quando l’accesso all’acqua è insufficiente, sono le donne e le ragazze a pagarne il prezzo più alto, costrette a utilizzare servizi igienici non sicuri, a prendersi cura dei familiari ammalati a causa dell’acqua contaminata e a trascorrere ore ogni giorno a prelevare acqua da fonti comuni affollate, un compito che costringe molte ragazze a rimanere a casa da scuola”, sottolinea Guterres.
“È tempo che i governi aumentino gli investimenti e rafforzino i sistemi idrici e igienico-sanitari nazionali e i paesi sviluppati condividano le tecnologie, le competenze e i finanziamenti necessari per costruire infrastrutture idriche e igienico-sanitarie sicure, sostenibili e resilienti. E le donne devono essere presenti al tavolo decisionale per garantire che questi sistemi soddisfino le loro esigenze”.
Secondo i dati dell’Onu, oltre un miliardo di donne nel mondo non ha accesso a servizi di acqua potabile e, in due famiglie su tre, la responsabilità principale della raccolta dell’acqua ricade sulle donne che in 53 paesi dedicano 250 milioni di ore al giorno alla raccolta dell’acqua, oltre tre volte di più rispetto a uomini e ragazzi.
Türk: l’acqua è dignità
“Oggi, 2,1 miliardi di persone non hanno ancora accesso all’acqua potabile sicura, mettendo intere comunità a rischio di malattie prevenibili e la promessa fatta di garantire acqua potabile sicura e servizi igienico-sanitari per tutti ci sta sfuggendo di mano”, dichiara dal canto suo l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk.
Secondo Türk “dove l’acqua scarseggia, la disuguaglianza si acuisce e coloro che già si trovano in situazioni di vulnerabilità vengono ulteriormente penalizzati. L’acqua è vita. L’acqua è dignità. L’acqua è un diritto umano”, aggiunge. “Senza interventi decisi, la scarsità d’acqua continuerà ad alimentare l’instabilità e ad ampliare le disuguaglianze”.