Doppia imposizione, intesa tra Svizzera e Usa
Berna e Washington hanno raggiunto giovedì un'intesa a livello tecnico per l'estensione dell'assistenza amministrativa nelle questioni fiscali secondo l'articolo 26 del modello di Convenzione dell'OCSE: lo ha comunicato venerdì il Dipartimento federale delle finanze.
Il 13 marzo 2009, il governo elvetico aveva deciso che la Svizzera avrebbe rivisto la collaborazione internazionale nelle questioni fiscali adottando gli standard dell’OCSE. Ciò rende possibile lo scambio di informazioni sulle questioni fiscali nel singolo caso su domanda concreta e motivata.
L’esecutivo aveva quindi incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di avviare tempestivamente negoziati in tal senso con gli Stati Uniti.
Le autorità fiscali svizzere e americane si sono incontrate per una prima tornata di negoziati dal 28 al 30 aprile 2009 a Berna. La seconda tornata di negoziati è stata avviata a Washington il 16 giugno 2009 ed è terminata dopo tre giorni con la parafatura del testo.
Dopo Danimarca, Norvegia, Francia, Messico e un altro Paese, gli Stati Uniti sono il sesto Stato con il quale la Svizzera ha parafato una Convenzione di doppia imposizione con la clausola di assistenza amministrativa ampliata.
Il testo parafato è ancora confidenziale e prossimamente i Cantoni e le associazioni economiche interessate potranno prendere posizione al riguardo. Successivamente il Consiglio federale deciderà in merito all’autorizzazione a firmare, dopodiché la Convenzione sarà pubblicata.
swissinfo.ch e agenzie
Altri sviluppi
Parafatura
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.