25 settembre: «SI» quasi unanime dei Verdi
I Verdi raccomandano di accettare l'estensione della libera circolazione delle persone ai nuovi membri dell'UE, in votazione popolare il 25 settembre.
Riuniti sabato in assemblea a Friburgo, i delegati del partito ecologista svizzero hanno optato per il «SI» alla quasi unanimità, con 102 voti contro 1 e un’astensione.
In un discorso di otto minuti, cronometro alla mano, il consigliere nazionale friburghese e sindacalista cristiano sociale Hugo Fasel, membro del Gruppo dei Verdi alle Camere federali, ha ricordato che il testo fa parte del pacchetto degli accordi bilaterali I e non dei bilaterali bis. Di conseguenza, «se si rifiuta una parte si rischia di far fallire tutto».
Fasel ha quindi puntualizzato che il suo sostegno all’estensione della libera circolazione è legato in primo luogo a motivi di natura sindacale. È importante che le persone, sia svizzere che straniere, abbiano libero accesso ai diversi mercati del lavoro. Inoltre tutti coloro che vengono a lavorare in Svizzera devono avere gli stessi diritti, indipendentemente dalla loro nazionalità.
Misure di accompagnamento
Il presidente della confederazione sindacale Travail.Suisse ha poi sottolineato i vantaggi delle misure di accompagnamento.
Certo «150 ispettori del lavoro non sono molti. Ma potranno intervenire in modo efficace e mirato poiché si conoscono tutti i settori in cui esiste la tentazione di fare dumping salariale», ha detto Fasel.
È inoltre necessario garantire che i lavoratori stranieri abbiano un contratto di lavoro scritto, dove si menzionino almeno il salario e il tempo di lavoro.
Eccezion fatta del partito di destra UDC (Unione democratica di centro), nonché dell’estrema sinistra ginevrina, la quasi totalità del mondo politico elvetico sostiene l’oggetto in votazione il prossimo 25 settembre.
Politica energetica nazionale
In un secondo tempo i delegati hanno dibattuto della nuova politica energetica nazionale. A tal proposito, essi chiedono che, entro il 2050, la Svizzera basi il proprio approvvigionamento energetico esclusivamente sulle energie rinnovabili.
Gli ecologisti hanno inoltre affrontato il tema dell’emergenza maltempo. Dopo le inondazioni che hanno devastato numerose regioni elvetiche, la direzione del partito dei Verdi propone due risoluzioni nelle quali chiede misure immediate di rinaturalizzazione dei corsi d’acqua e di protezione contro i cambiamenti climatici.
Per i membri del partito presenti a Friburgo, la riforma fiscale ecologica deve essere applicata al più presto.
swissinfo e agenzie
La votazione sull’estensione della libera circolazione ai nuovi Stati membri dell’Unione europea (UE) si terrà il prossimo 25 settembre.
I nuovi 10 Paesi sono: Lettonia, Lituania, Estonia. Polonia, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Slovenia, Cipro e Malta.
I delegati dei Verdi hanno deciso, con 102 voti contro un’astensione, di raccomandare di votare “SI” all’estensione della libera circolazione.
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