Chiesta una legge sulla formazione continua
La Svizzera ha bisogno di una legge federale sulla formazione continua : a dirlo sono 150 organizzazioni attive nel settore che lunedì hanno lanciato un appello a Governo e Parlamento perché trovino una soluzione entro il 2011.
In un’economia moderna e competitiva, è primordiale che tutti i lavoratori completino e approfondiscano le loro competenze. Una legge federale, sostengono le associazioni, permetterebbe dunque di garantire una maggiore trasparenza e di mettere un po’ di ordine in un contesto regolamentato attualmente soltanto da convenzioni collettive.
Con l’approvazione dei nuovi articoli costituzionali sull’istruzione, nel maggio 2006, la Confederazione è tenuta a elaborare una legge sull’incoraggiamento alla formazione continua. A marzo, tuttavia, il Governo svizzero ha deciso di bloccare provvisoriamente la questione, senza presentare il rapporto elaborato a gennaio dai dipartimenti competenti.
Le associazioni di categoria però non ci stanno e lunedì hanno trasmesso le loro rivendicazioni non solo al Consiglio federale, ma anche alle commissione dell’educazione delle due Camere. I sindacati sottolineano in particolare la necessità di garantire anche alle persone meno qualificate la possibilità di seguire una formazione continua, mentre l’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) si oppone a «qualsiasi intromissione statale» in questo ambito.
swissinfo.ch e agenzie
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