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Risultati delle votazioni cantonali

Nel Canton Zurigo è stato bocciato stretta misura il progetto di legge sulla riorganizzazione dell'erogazione di elettricità swissinfo.ch

Tra i risultati delle consultazioni cantonali spicca la decisione del popolo zurighese di respingere la privatizzazione della Società elettrica cantonale. A Friburgo è stato invece approvato un progetto analogo. Nel canton Vaud è stata bocciata l'introduzione di un'aliquota fiscale unica per tutti i comuni. I sangallesi si sono dotati di una nuova Costituzione e i basilesi hanno respinto un progetto di naturalizzazione agevolata per gli stranieri.

La Società elettrica del canton Zurigo (EKZ) non sarà privatizzata e non potrà entrare in Axpo, la holding che si prefiggeva di diventare il maggior fornitore di corrente della Svizzera. Gli elettori hanno infatti bocciato con il 51,4% di «no» la legge sulla riorganizzazione dell’erogazione di elettricità. La bocciatura rende incerto il futuro di Axpo Holding: Zurigo non solo era l’ultimo dei cantoni interessati a dover prendere una decisione: con una partecipazione del 37% avrebbe dovuto diventare anche il cantone più influente nella holding.

Friburgo, società elettrica diventerà SA

A Friburgo, l’azienda elettrica cantonale EEF non sarà invece più proprietà esclusiva dello Stato: l’ente diventerà una società anonima di diritto privato. Gli elettori hanno approvato la proposta del governo, ostacolata da un referendum promosso dai socialisti. Il Cantone conserverà il 51% del capitale dell’ente. Il rimanente potrà essere ceduto con l’accordo del Gran Consiglio.

VD, no ad aliquota unica

I vodesi hanno rifiutato la parificazione delle aliquote d’imposta di tutti i comuni, proposta dal Partito del Lavoro. L’aliquota unica è stata accettata a Losanna e Yverdon ma nell’insieme del cantone ha raccolto solo il 33 % dei voti. Approvata invece la collaborazione fra il Politecnico federale di Losanna e le università di Losanna e Ginevra, compreso il trasferimento della Scuola di farmacia a Ginevra.

ZG, no a maggioritario

Il Ticino non rimarrà l’unico cantone ad eleggere il Consiglio di Stato con il sistema proporzionale: chiamati per la terza volta in dieci anni a decidere sul passaggio al maggioritario, gli elettori del canton Zugo hanno infatti deciso oggi con poco più di 500 voti di differenza di mantenere lo statu quo.

OW, sì a riduzione membri governo

Decisione di stretta misura anche a Obwaldo: Dal 2002 al 2006 i membri del Consiglio di Stato che si ritirano non saranno rimpiazzati finché il governo cantonale sarà ridotto da sette a cinque membri. L’elettorato ha approvato una iniziativa in tal senso dell’UDC, partito non rappresentato né in governo né in parlamento, che ottiene così la sua prima vittoria contro i partiti «storici».

SZ, sì a perequazione finanziaria

Il canton Svitto avrà dal 2002 una più equa ripartizione dell’onere fiscale: l’elettorato ha approvato infatti a netta maggioranza la nuova perequazione finanziaria volta a ridurre le disparità fra comuni. Ne trarranno profitto 21 comuni su 30, mentre quattro, in particolare la nota oasi fiscale per milionari Freienbach, saranno chiamati a spartire con gli altri una parte dei loro introiti fiscali.

SG, sì a nuova Costituzione

I sangallesi si sono dati una nuova Costituzione cantonale, che entrerà in vigore nel 2003, in occasione del 200esimo anniversario dell’ingresso del cantone nella Confederazione. Principale novità è la soppressione degli attuali 14 distretti, che saranno sostituiti da otto circoscrizioni elettorali. Ciò aumenterà le opportunità elettorali dei piccoli partiti.

TG, abolito status funzionario

Nel canton Turgovia gli elettori hanno deciso l’abolizione dello status di funzionario. Soltanto i giudici e gli altri rappresentanti della giustizia nominati per elezione, come i notai e i giudici di pace, avranno la carica assicurata per l’intera egislatura.

NE, a favore dei bambini

I neocastellani hanno deciso di migliorare le strutture di accoglienza per l’infanzia. Sottoposta a referendum obbligatorio, la decisione del Gran Consiglio permetterà di aumentare da 1300 a 2000 i posti negli asili e giardini d’infanzia. I votanti hanno pure accettato di estendere la scuola materna da uno a due anni.

AG, «sì» a nuova legge aiuto sociale

Gli argoviesi hanno approvato una nuova legge sull’aiuto sociale. L’obiettivo è di consentire a tutte le persone che cadono nell’indigenza di beneficiare di un aiuto che permetta loro di ritrovare al più presto un’indipendenza finanziaria.

BL, no a «offerta speciale» naturalizzazione

L’elettorato di Basilea Campagna ha respinto l’»offerta speciale naturalizzazioni» per i 500 anni di appartenenza alla onfederazione. Questa prevedeva, per gli stranieri che risiedono nel cantone da almeno 20 anni, la possibilità di ottenere la cittadinanza pagando la metà della normale tassa di naturalizzazione, che corrisponde a un dodicesimo del salario annuale.

BS, sì a risanamento stand di tiro

L’elettorato di Basilea Città ha approvato un credito di 6,4 milioni per il risanamento dell’unico stand di tiro del semicantone renano, contro cui la sinistra aveva lanciato il referendum. Avesse vinto il «no», i basilesi non avrebbero più avuto un loro poligono per il tiro obbligatorio.

SH, approvati due crediti

Gli sciaffusani hanno approvato un credito di 10,3 milioni di franchi per la ristrutturazione e l’ingrandimento del centro di formazione professionale, come pure un credito di 2,25 milioni per la costruzione di piste ciclabili.

AR, approvato credito stradale

In Appenzello esterno è stato approvato a larga maggioranza un credito di 6,4 milioni di franchi per la sistemazione della strada che collega Teufen a Speicher, considerata pericolosa per i bambini che si recano a scuola.

swissinfo e agenzie

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