A Ginevra ritorna il fumo

Nel canton Ginevra sarà nuovamente possibile fumare nei locali pubblici: il Tribunale federale ha annullato il regolamento varato dal governo ginevrino ed entrato in vigore il primo luglio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2008 - 14:39

I giudici del Tribunale federale (TF) ritengono che manchino le basi legali per imporre un divieto di fumare nei locali pubblici. Prima d'introdurre la normativa, l'esecutivo avrebbe dovuto aspettare che il parlamento ginevrino adottasse una legge ad hoc.

Stando al TF, il governo può prendere misure di polizia solo in casi eccezionali. Ciò presuppone che vi sia un pericolo grave ed imminente non risolvibile con mezzi legali ordinari.

La normativa era stata approvata con quasi l'80% di sì in una votazione popolare tenutasi lo scorso febbraio. Il regolamento è uno dei più restrittivi in Svizzera: permette il fumo soltanto nei locali che realizzano la totalità del fatturato con la vendita di tabacchi. Sono previste multe fra 100 e 1000 franchi per chi infrange il divieto e fino a 10'000 franchi per i gestori.

Anche a livello federale si sta attualmente discutendo una legge sul divieto di fumo nei locali pubblici. La camera bassa si è espressa in favore di un testo che preveda delle eccezioni al divieto totale. La camera alta avrebbe voluto un divieto puro e semplice, ma martedì ha scelto la via del compromesso (20 voti contro 19) proponendo di lasciare ai bar con una superficie inferiore agli 80m2 la scelta se essere locali fumatori o no. La decisione finale sarà presa da una conferenza di conciliazione.

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