Nel suo secondo anno presidenziale ha scoperto il piacere dei viaggi: Ueli Maurer durante la sua visita di Stato in Cina lo scorso aprile. Keystone / Madoka Ikegami / Pool

Il presidente della Confederazione Ueli Maurer incontrerà giovedì il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Non è la prima volta nel corso del suo anno presidenziale che Maurer suscita polemiche a causa delle sue visite all'estero. Un riassunto.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2019 - 15:43

Il ministro delle finanze Ueli Maurer ricopre per la seconda volta la carica di presidente della Confederazione. Stavolta l'ex presidente dell'Unione democratica di centro (destra nazional-conservatrice) sembra averci preso gusto: se durante il suo primo anno presidenziale nel 2013 aveva preferito rimanere "a casa", quest'anno ha stretto la mano ai più potenti uomini di Stato del mondo.

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Molte critiche avevano accompagnato anche il viaggio di Maurer in Arabia Saudita in ottobre. Il paese era caduto in discredito dopo l'assassinio del giornalista Jamal Khashoggi, critico verso il regime. I viaggi in Cina di rappresentanti ufficiali del governo svizzero sono sempre controversi e la visita di Maurer a Pechino all'inizio dell'anno non ha fatto eccezione.

I due viaggi, insieme a quello in programma a Mosca, mettono bene il luce l'eterno equilibrismo della politica estera svizzera, che cerca di coniugare gli interessi economici e finanziari con l'impegno per i diritti umani, di cui la Svizzera ama fregiarsi.

Molti ritengono che con queste visite a regimi autocratici la Svizzera invii segnali sbagliati. Altri sono convinti che la capacità di parlare con tutti sia una delle qualità positive della politica estera svizzera e che questo in ogni caso non significhi approvare le politiche dei paesi visitati.

Altre controversie hanno segnato anche la visita a sorpresa di Maurer al presidente statunitense Donald Trump, anche se i motivi del malcontento erano diversi. Maurer è stato il primo presidente della Confederazione elvetica a essere accolto ufficialmente da un presidente degli USA nella Casa Bianca.

Novembre 2019: con il presidente russo Vladimir Putin

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Ueli Maurer a colloquio con il capo del Cremlino Putin nel 2014 a margine dei Giochi olimpici invernali di Sotchi. Keystone / Laurent Gillieron

La Svizzera e la Russia hanno buone relazioni. Le visite ad alto livello sono però rare. L'ultimo presidente della Confederazione a recarsi a Mosca da Putin è stato Didier Burkhalter nel 2014. Nello stesso anno anche Maurer ha parlato per la prima volta con il capo del Cremlino: i due si sono incontrati a margine dei Giochi olimpici di Sotchi.

Stando al Dipartimento delle finanze, nel corso della visita in programma domani Maurer intende discutere con Putin delle relazioni economiche tra i due paesi e dell'impegno della Svizzera in favore della pace nell'ambito dei conflitti nell'Ucraina orientale, nel Caucaso meridionale e in Siria.


Ottobre 2019: da re Salman in Arabia Saudita

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Già nel febbraio 2018 Maurer aveva visitato il re saudita Salman con una delegazione finanziaria. Keystone / Spa

Il viaggio di Maurer nella regione del Golfo e il suo incontro con il re saudita Salman ha causato molte polemiche – in particolare per il presunto ruolo del figlio del re, Mohammad bin Salman Al Sa'ud, nell'assassinio del giornalista Jamal Khashoggi. Ancora in estate, Maurer aveva escluso un viaggio nella regione.

La stampa ha letto nella sua inversione di marcia il segno di un "ritorno alla normalità", che il presidente federale aveva già auspicato in gennaio al Forum economico mondiale di Davos.

Nel suo viaggio, Maurer è stato accompagnato da rappresentanti del settore finanziario. Le banche svizzere considerano l'Arabia Saudita, impegnata in un ampio programma di privatizzazioni, un mercato particolarmente lucrativo.

Secondo il Dipartimento delle finanze, l'obiettivo del viaggio era "il rafforzamento delle relazioni finanziarie ed economiche con i due paesi della regione del Golfo più importanti per la Svizzera sul piano della politica finanziaria".

Maggio 2019: da Donald Trump negli USA

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Non accade tutti i giorni: il presidente statunitense Donald Trump riceve Maurer alla Casa Bianca. Copyright 2019 The Associated Press. All Rights Reserved

L'annuncio ha sorpreso tutti. Quando il pubblico è stato informato, Maurer sedeva probabilmente già su un aereo diretto a Washington. È stato il primo presidente svizzero ad essere ricevuto ufficialmente da un presidente statunitense alla Casa Bianca - anche se i due paesi sono amici da lunghi anni.

Maurer e Trump hanno parlato per circa 40 minuti di un possibile accordo di libero scambio tra Stati Uniti e Svizzera. Gli Stati Uniti sono il secondo partner commerciale più importante della Svizzera. Trump ha inoltre ringraziato Maurer per i buoni uffici della Svizzera. Berna rappresenta gli interessi degli americani a Teheran. E in futuro la Svizzera dovrebbe fare lo stesso in Venezuela.

Aprile 2019: da Xi Jinping in Cina

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Il presidente cinese Xi Jinping con il presidente della Confederazione Maurer durante la cerimonia di benvenuto nella Grande sala del popolo a Pechino. Keystone / Madoka Ikegami

In primavera il presidente cinese Xi ha ricevuto il presidente della Confederazione per una visita di Stato. Durante il suo viaggio di una settimana, Maurer era accompagnato da una delegazione finanziaria ed economica. Le voci critiche sono dell'opinione che la Svizzera sia strumentalizzata da Pechino.

I due paesi hanno firmato una dichiarazione d'intenti sulla cooperazione nell'ambito della nuova Via della seta. Berna spera che questo conferisca alle imprese svizzere dei vantaggi per la partecipazione ai progetti lungo la rotta commerciale. Molti paesi occidentali sono più critici nei confronti di questo gigantesco progetto infrastrutturale.

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