The Swiss voice in the world since 1935

Arma d’ordinanza, l’esercito intende vigilare

L'esercito svizzero vuole impedire che l'arma militare finisca nelle mani di persone pericolose: per questo motivo è auspicata la collaborazione delle autorità civili e dei medici, stando al testo di un'ordinanza in consultazione presso i cantoni.

Quando un individuo presenta comportamenti a rischio, sovente il medico o le autorità civili ne sono al corrente, ma le informazioni non giungono agli organi militari, ha fatto presente venerdì Sebastian Hueber, portavoce del Dipartimento federale della difesa (DDPS). L’ordinanza dovrebbe favorire lo scambio di informazioni, che sarebbero a disposizione sia delle autorità civili sia di quelle militari.

Sempre venerdì, il DDPS ha annunciato che nel corso dei prossimi due anni saranno cancellati circa 270 posti di lavoro in seno al Dipartimento. Contrariamente agli anni scorsi, questa volta non si escludono licenziamenti. Saranno cancellati anche una cinquantina di posti di quadro. Nel corso degli ultimi cinque anni, il DDPS ha già eliminato circa 1’800 impieghi.

Secondo il portavoce dell’esercito Philippe Zahno, il DDPS farà comunque il possibile per evitare questo scenario. Se del caso, ha aggiunto, sarà comunque messo a punto un piano sociale.

swissinfo.ch e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR