Biodiversità: Leuenberger chiede concretezza
L'esistenza umana dipende dalla biodiversità. Lo ha sottolineato alla Conferenza mondiale sulla diversità di Bonn Moritz Leuenberger, sollecitando risultati concreti.
L’uomo si nutre di animali e piante, si veste con materie naturali e produce medicinali con genomi provenienti da piante e animali. Se alcune informazioni genetiche scompaiono, l’umanità si priva di una parte delle riserve vitali, ha affermato il ministro svizzero dell’ambiente, mercoledì nel suo intervento alla nona Conferenza degli Stati firmatari della Convenzione sulla diversità biologica.
La Svizzera auspica la creazione, a livello internazionale, di linee direttive precise riguardanti gli agrocarburanti e le grandi riserve naturali. I vantaggi dell’accesso alle riserve naturali devono essere meglio ripartiti, secondo il ministro elvetico.
Iniziata il 19 maggio, la Conferenza di Bonn riunisce oltre cinquemila delegati di 200 paesi. La sessione ministreriale dura da mercoledì a venerdì. I paesi firmatari della Convenzione sulla diversità biologica si sono impegnati a instaurare una rete mondiale di zone protette terrestri (entro il 2010) e marine (entro il 2012) e a frenare la perdita di specie entro il 2010.
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