Corsa al governo: Pelli, no, si, ma
Resta più intricata che mai la tattica in seno al PLR nella corsa al seggio nell'esecutivo federale, lasciato libero dal dimissionario Pascal Couchepin. Il presidente del partito Fulvio Pelli non è "formalmente" candidato dalla sezione ticinese, che però preme sul Gruppo PLR alle Camere federali.
Ci si attendeva che la sezione ticinese del Partito liberale radicale (PLR) lunedì avrebbe fatto chiarezza sulla candidatura di Pelli, il quale finora ha sempre detto di non volersi mettere in lizza, ma che da molti è indicato come favorito alla successione del collega di partito Pascal Couchepin. Invece la presa di posizione del PLR ticinese ha l’aria di un rebus.
La sezione cantonale afferma che “rinuncia a una candidatura formale di Fulvio Pelli”, “ma confida che, dopo avere fatto tutte le necessarie verifiche e gli interessi in gioco, il gruppo alle Camere prenda la giusta decisione e proponga la” sua candidatura.
I liberali radicali ticinesi precisano che Pelli “non si tirerebbe indietro” se il gruppo PLR alle Camere giudicasse la sua candidatura necessaria per salvare il secondo seggio del partito in governo.
Pelli sostiene che preferirebbe proseguire il suo mandato presidenziale per “garantire al PLR svizzero il successo alle elezioni federali del 2011”.
Finora all’interno del PLR sono state annunciate quattro candidature ufficiali: il consigliere di Stato vodese Pascal Broulis, il senatore neocastellano Didier Burkhalter e i due deputati ginevrini alla Camera del popolo Martine Brunschwig Graf e Christian Lüscher.
Il termine per presentare le candidature all’interno del partito scade il 10 agosto a mezzanotte. Il Gruppo PLR alle Camere federali si pronuncerà il 29 agosto o l’8 settembre. La data dipenderà dalle mosse degli altri partiti. L’elezione avrà luogo il 16 settembre.
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