Segnale di apertura da parte dell’OCSE
In futuro gli Stati membri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), tra cui figura la Svizzera, saranno avvisati prima del G20 o di altre organizzazioni di qualsiasi azione che li riguardano. Lo ha indicato mercoledì la consigliera federale Doris Leuthard.
La nuova procedura decisa dall’OCSE è stata annunciata per iscritto da Angel Gurria, segretario generale dell’organizzazione internazionale.
Gurria ha così risposto positivamente alla formale richiesta di Berna, che aveva duramente criticato il comportamento dell’OCSE in relazione alla “lista grigia” dei paesi poco cooperativi in materia fiscale.
In particolare, la Svizzera si era lamentata per non essere stata informata preventivamente della sua inclusione sulla lista.
«Abbiamo ora la garanzia che permette di essere fiduciosi», ha detto Doris Leuthard da Parigi, dove si è svolta una riunione ministeriale dell’OCSE.
La ministra elvetica dell’economia mantiene tuttavia per ora il blocco dei 136’000 euro che la Svizzera dovrebbe versare all’OCSE per la sua collaborazione con il G20. Prima di effettuare il pagamento, la consigliera federale intende aspettare il vertice di settembre dello stesso G20.
swissinfo.ch e agenzie
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