Popolo svizzero più aperto del parlamento ai matrimoni omosessuali

Il politico tedesco Falko Drossmann, capo dell'ufficio distrettuale di Amburgo-Mitte, ha sposato il fidanzato Denny Krienke nell'ottobre 2017. Se fossero stati in Svizzera, invece, i due uomini non avrebbero potuto celebrare il matrimonio, poiché per le coppie dello stesso sesso esiste solo l'unione domestica registrata. Keystone / Georg Wendt

Se dipendesse dalla popolazione svizzera, le coppie omosessuali potrebbero sposarsi, adottare figli e ricevere donazioni di sperma: è quanto emerge da un sondaggio. Il parlamento elvetico, invece, è molto più reticente.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2020 - 18:00

L'elettorato svizzero ieri ha detto sì alla protezione della comunità LGBTIQ dall'odio e dalla discriminazione. L'esito del voto popolare elvetico del 9 febbraio appare in perfetta sintonia con i risultati di un sondaggio rappresentativo realizzato dall'istituto gfs.zürich, su mandato di Pink Cross, l'organizzazione ombrello svizzera dei gay e dei bisessuali*: quattro svizzeri/e su cinque si dichiarano favorevoli ai matrimoni gay.

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"La popolazione è già pronta da tempo per il matrimonio per tutti", dice il direttore di Pink Cross Roman Heggli. "Il parlamento deve ora fare un passo avanti", aggiune..

Il Consiglio nazionale (Camera del popolo svizzera) si occuperà del matrimonio per tutti nella sessione primaverile. Il governo federale e la commissione preparatoria del Nazionale propongono al plenum di non autorizzare la donazione di sperma per le coppie lesbiche.

Secondo il sondaggio, la popolazione vede le cose in modo diverso: due terzi degli intervistati sono a favore della donazione di sperma per le coppie lesbiche. E il 67% è favorevole al fatto che le coppie omosessuali possano adottare anche figli di terze persone.

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Parlamento svizzero conservatore

Heggli spiega la discrepanza tra rappresentanti politici e popolazione con l'atteggiamento generalmente piuttosto conservatore del parlamento svizzero rispetto a temi sociopolitici. Ciò si vede, ad esempio, anche nel congedo di paternità, osserva il direttore di Pink Cross.

Roman Heggli spera che il parlamento prenda ora sul serio i risultati dei sondaggi. "La proposta del Consiglio federale non è altro che un 'partenariato plus' e non una vera e propria parità", si rammarica.

La democrazia diretta aiuta?

Se l'atteggiamento del popolo è così chiaro e il parlamento si intestardisce, la soluzione logica sarebbe quella di lanciare un'iniziativa popolare. Ma per Roman Heggli, attualmente un'iniziativa popolare non entra in linea di conto. "Per noi è importante avere una soluzione rapida", spiega. E un'iniziativa popolare ritarderebbe notevolmente la questione.

Altri Paesi – senza democrazia diretta – hanno da tempo introdotto il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Tra questi figurano Francia, Germania, Austria, Gran Bretagna, Spagna e i Paesi scandinavi.

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Il matrimonio per tutti gode del sostegno della maggioranza fra i simpatizzanti di tutti i principali partiti rappresentanti nel parlamento svizzero, anche tra i simpatizzanti dell'Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice)

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