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Trecento nuove leggi per il 2009

Almeno 200 franchi al mese per ogni bambino, dal 2009

(Keystone)

Con l'inizio del nuovo anno entreranno in vigore a livello federale oltre 300 tra leggi, ordinanze e regolamenti. Dal 1° gennaio, gli assegni per i figli fino a 16 anni non potranno per esempio essere inferiori a 200 franchi al mese (250 per ragazzi in formazione).

Anche i pensionati e le persone in invalidità godranno di rendite più pingui. Il governo ha infatti deciso di adattare le somme al rincaro.

Grazie a questo adeguamento - che ha luogo ogni due anni prendendo come base di calcolo la media aritmetica tra l'indice dei salari e l'indice dei prezzi - la rendita minima di vecchiaia passerà da 1'105 a 1'140 franchi al mese, quella massima da 2'210 a 2'280.

Gli importi annuali delle prestazioni complementari AVS/AI, destinate alla copertura del fabbisogno vitale ammonteranno a 18'720 franchi per le persone sole, a 28'080 per le coppie e a 9'780 per gli orfani. Anche gli assegni per grandi invalidi saranno adeguati.

Garanzia dei risparmiatori

Dal 1° gennaio entrerà in vigore anche la revisione della legge sulle banche, adottata dal parlamento in tempi rapidissimi per rispondere alla crisi finanziaria. Lo scorso dicembre, le camere federali hanno deciso di innalzare a 100'000 franchi la garanzia dei risparmiatori in caso di fallimento di un istituto bancario. Prima la garanzia era di soli 30'000 franchi.

Il governo ha anche deciso, su pressione dei consumatori, di mitigare il previsto rincaro dell'elettricità. Col nuovo anno vi sarà un aumento di 1,1 centesimi di franco al chilowatt/ora al posto dei 2 centesimi previsti in media. I produttori invieranno fatture calcolate in base ad una stima delle nuove tariffe. In caso di eccedenza, dovranno rimborsare il sovrappiù al più tardi entro l'estate.

Meno tasse per le imprese

Dal 2009 i detentori di una società anonima vedranno dal canto loro diminuire il prelievo fiscale. La riforma dell'imposizione delle imprese - approvata dal popolo il 24 febbraio scorso nonostante l'opposizione della sinistra - mira a ridurre le imposte sui dividendi per gli investitori che detengono una partecipazione di almeno il 10%.

Quest'ultimi non verranno più tassati integralmente, ma solo nella proporzione del 50% per il patrimonio commerciale e del 60% per quello privato.

La riforma II dell'imposizione delle imprese prevede da luglio 2009 l'abrogazione della possibilità di costituire riserve di crisi beneficianti di sgravi fiscali. Dal gennaio i Cantoni avranno due anni di tempo per trasporre nel diritto cantonale le modifiche previste dalla legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette.

I cantoni potranno decidere autonomamente in che misura ridurre la doppia imposizione degli azionisti: tuttavia la soglia di una partecipazione al capitale del 10% vale anche per loro.

swissinfo e agenzie

Reati all'estero

Dal 1° gennaio del 2009 gli svizzeri vittime di atti di violenza all'estero non potranno più pretendere un indennizzo finanziario dalla Confederazione.

Questa esclusione è stato uno dei punti più controversi della revisione della legge sull'aiuto delle vittime di reati.

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