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Alberi innevati e gelati sulle colline zurighesi

Oggi in Svizzera

Cari svizzeri all'estero,

A sud delle Alpi (sì, vi scriviamo da Lugano) si parla molto del pilota spagnolo Fernando Alonso travolto da un'automobile nel quartiere luganese di Viganello, mentre si allenava in bicicletta.

Il pilota è stato immediatamente ricoverato a Berna dove è stato operato alla mandibola. L'inizio della stagione in Formula 1 di Alonso potrebbe così essere ritardato.

E se le scuole di mezza Svizzera sono ferme per le vacanze di carnevale, noi non andiamo in ferie e saremo qui anche settimana prossima per offrirvi il nostro bollettino quotidiano. Buona lettura.


Alberi innevati e gelati sulle colline zurighesi
Keystone / Alessandro Della Bella

Temperature polari in Svizzera. Un freddo siberiano ha contraddistinto la notte appena trascorsa.

Freddo, freddo, tanto freddo. Il termometro è sceso sotto i meno dieci gradi Celsius in molte regioni della Svizzera durante l’ultima notte. In Engadina, nei Grigioni, la temperatura ha addirittura raggiunto i -23,4 gradi.

In altre regioni, la sensazione di freddo è stata accentuata dalla ‘bise’. Si sono registrati -10,9 gradi a Würenlingen nel canton Argovia, ma la sensazione, secondo MeteoSvizzera, era di -16,6 gradi con il vento. Valori inferiori a -10 gradi sono stati registrati soprattutto nei Grigioni e nella Svizzera settentrionale e orientale.

Unica regione risparmiata, il canton Ticino, dove solo in alta montagna si sono sfiorati i -10°C come a Robiei, ma nelle località sul fondovalle il termometro non è sceso sotto gli 0°C .

Macerie sulla strada che porta a Bondo
© Keystone / Gian Ehrenzeller

Il Tribunale federale impone la riapertura dell’inchiesta sulla frana di Bondo che nel 2017 causò otto vittime.

I giudici federali hanno accolto il ricorso presentato dai parenti delle vittime contro la chiusura del procedimento penale decisa un anno fa dal Tribunale cantonale grigionese che aveva sposato le conclusioni della procura pubblica: l’evento non poteva essere previsto.

Il 23 agosto 2017, otto persone sono morte travolte da una delle più grandi frane mai scese in Svizzera da oltre 130 anni. Secondo i familiari delle vittime, le misure di sicurezza avrebbero dovuto essere prese prima del disastro.

La procura retica si è basata su un rapporto dell’Ufficio cantonale delle foreste e dei pericoli naturali. I giudici sottolineano che molte persone che hanno contribuito al rapporto potrebbero essere poste sotto accusa nell’ambito di un procedimento penale.

Passaporti svizzeri falsi come se fossero passaporti privati
Keystone / Anthony Anex

Burqa, identità elettronica e accordo commerciale con l’Indonesia, come voterete il prossimo 7 marzo? 

È vero, noi svizzeri siamo abituati a votare regolarmente, anche quattro volte all’anno. Questa volta ci interessa sapere la vostra opinione sui tre temi in votazione, se andrete a votare e se avete già deciso come votare. Partecipate al sondaggio cliccando quiCollegamento esterno.

I tre temi in votazione il prossimo 7 marzo sono l’iniziativa popolare per vietare di dissimulare il proprio viso (meglio conosciuta come legge anti-burqa), la legge sull’identificazione elettronica e l’accordo di libero scambio tra l’AELS e l’Indonesia.

Secondo un primo sondaggio del 29 gennaio scorso, tutti i tre oggetti in votazione verrebbero accettati dal popolo svizzero con una percentuale che oscilla tra il 52% (identità elettronica) e il 56% (anti-burqa). Ora dite pure la vostra.

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Dibattito
Moderato da: Renat Kuenzi

Le donne possono votare. Chi altro dovrebbe avere questo diritto?

Il suffragio femminile è oggi realtà in tutto il mondo. Gli stranieri, i giovani e le persone fortemente disabili non possono invece recarsi alle urne. Dovrebbero poter votare ed eleggere pure loro? Inviateci le vostra opinione!

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Un vecchio strumento per la misurazione della pressione.
© Keystone / Christian Beutler

Un’invenzione elvetica che può salvare tante vite. Si tratta di un bracciale intelligente che controlla la pressione.

La pressione alta, che aumenta il rischio di ictus e infarto, ogni anno uccide 7 milioni di persone. Tanto che per l’Organizzazione mondiale della sanità è un ‘killer silenzioso’. Ma ci sono due buone notizie. La prima è che l’ipertensione arteriosa è curabile anche se è difficile coglierne i sintomi.

La seconda è che la start-up svizzera Aktiia, con sede a Neuchâtel, ha sviluppato il primo bracciale intelligente capace di misurare continuamente la pressione. Attenzione: non si tratta di uno dei tanti gadget che prosperano sul mercato dei dispositivi legati alla salute.

Per la messa a punto di questa tecnologia ci sono voluti 15 anni di ricerca. Altri due anni e mezzo per lo sviluppo. Ora il braccialetto è in vendita dal 26 gennaio nel Regno Unito. La commercializzazione in altri paesi europei è prevista nei prossimi mesi.

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