Oggi in Svizzera
Care espatriate, cari espatriati,
se per caso abitate in un Paese mediterraneo, voi già da tempo avete eliminato il burro a favore dell’olio di oliva, meglio se extravergine. Dai dati pubblicati oggi dall'Amministrazione federale delle dogane scopriamo che l’olio di oliva è sempre più presente anche nelle cucine svizzere, come scrive la mia collega Marija Milanovic.
Con questa curiosità vi lascio alla lettura del nostro bollettino odierno mentre io corro a casa a prepararmi una bruschetta, rigorosamente con olio extravergine italiano.
Aumentare i salari in modo differenziato per superare la crisi. È la ricetta dei sindacati per il 2022.
Ci sono tanti modi per superare la crisi pandemica. Una di queste è aumentare i salari per incentivare i consumi. Ne è convinta l’organizzazione sindacale Travail.Suisse che chiede uno sforzo agli imprenditori.
Il sindacato sottolinea che negli ultimi mesi la situazione economica è migliorata notevolmente. Anche i dipendenti devono partecipare a questa ripresa. Visto però che la pandemia ha toccato i settori economici in modo diverso, avanzare richieste salariali generali non è la soluzione appropriata.
Concretamente, sottolinea Travail.Suisse, ciò significa che gli aumenti richiesti saranno più forti per l’edilizia e la sanità, che hanno superato la crisi in gran parte indenni, meno per la ristorazione che è stata colpita duramente dalla pandemia.
- Le richieste di Travail.Suisse su blue NewsCollegamento esterno.
- La notizia ripresa anche dal portale tio.chCollegamento esterno e della RSICollegamento esterno.
- Il comunicato del sindacato (solo in francese Collegamento esternoo tedescoCollegamento esterno).
Concluso l’interrogatorio all’ex grande capo del calcio mondiale, l’85enne vallesano Sepp Blatter.
Sepp Blatter è stato sentito ieri e oggi dal Ministero pubblico della Confederazione sul controverso pagamento di 2 milioni di franchi che l’allora presidente della FIFA fece a favore dell’ex presidente dell’UEFA Michel Platini.
L’85enne Blatter continua a sostenere che i soldi erano parte di un contratto verbale con l’ex numero uno dell’UEFA per delle regolari consulenze. I due ex pezzi grossi del mondo del calcio sono sospettati di truffa.
Gli inquirenti svizzeri ritengono però che la situazione sia ben diversa. L’ipotesi è che i due milioni siano in realtà un incentivo versato da Blatter a Platini per convincere il francese a rinunciare a candidarsi contro di lui alla presidenza della FIFA.
- Il caso è stato seguito da blue NewsCollegamento esterno.
- L’interrogatorio a Sepp Blatter è iniziato ieri, come riferisce la RSICollegamento esterno.
- Quando uscì lo scandalo nel 2015, nell’articolo di swissinfo.ch.
“Le persone non vaccinate prima o poi saranno tutte infettate”. Intanto continuano ad aumentare i contagi.
Il virus non scomparirà. A dirlo è il presidente uscente della task force scientifica federale, Martin Ackermann, il quale aggiunge che l’intensità della quarta ondata dipenderà dal numero di persone vaccinate e dal comportamento degli svizzeri.
Le persone non vaccinate saranno prima o poi infettate, ha poi aggiunto Ackermann. In Svizzera tre milioni di persone non hanno raggiunto l’immunità. A suo avviso bisogna dunque facilitare l’accesso alla vaccinazione.
In generale, secondo Ackermann, all’inizio della pandemia la Svizzera ha reagito rapidamente con misure efficaci. In autunno invece la risposta è stata troppo esitante. Intanto, nelle ultime 24 ore si sono registrati 2’125 nuovi casi, tre nuovi decessi e 41 persone sono state ricoverate in ospedale.
- Le dichiarazioni di Ackermann su blue NewsCollegamento esterno.
- L’articolo sul tema sul Corriere del TicinoCollegamento esterno.
- I dati sui nuovi contagi e ricoveri in Svizzera su tio.chCollegamento esterno e sulla RegioneCollegamento esterno.
Altri sviluppi
La pista dell’aeroporto di Locarno può essere allungata solo se le zone naturali protette vengono tutelate.
È l’annoso dilemma di sempre in Ticino: allungare le piste degli aeroporti per incentivare l’atterraggio di velivoli di maggiori dimensioni. Ora tocca a Locarno. E il Consiglio federale oggi è stato chiaro: l’allungamento della pista è possibile solo se le aree protette per gli uccelli non vengono danneggiate.
Il Consiglio federale ricorda che l’aeroporto di Locarno si trova all’interno di diversi siti protetti a livello nazionale (come le Bolle di Magadino). L’intervento non deve pertanto comportare un peggioramento delle condizioni dell’avifauna nelle aree protette.
Attualmente è in fase di chiarimento se e in che modo l’allungamento sia possibile. Si attende infatti la presa di posizione dell Ufficio federale dell’ambiente. Inoltre va aggiunto che alcuni servizi cantonali hanno emesso un preavviso negativo.
- La notizia è stata elaborata da tio.chCollegamento esterno.
- Il servizio della RSICollegamento esterno.
- Tutto sull’aeroporto Collegamento esternodi Locarno.
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