Ricettività turistica: +1,4 milioni pernottamenti in maggio
(Keystone-ATS) Se valutate su base annua, a causa delle restrizioni legate al coronavirus nel 2020, i dati relativi al settore alberghiero sono roboanti: nel mese di maggio c’è stato un +213%, ovvero 1,4 milioni di pernottamenti in più.
La parte del leone a livello di aumento percentuale, come si evince dai dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST), l’hanno fatta i turisti stranieri, che hanno generato 353’000 pernottamenti, pari ad un incremento del 321,3% (+269’000). Gli ospiti indigeni hanno dal canto loro generato 1,7 milioni di pernottamenti (+196,8% o +1,1 milioni).
In Ticino, rispetto al maggio dell’anno scorso, i pernottamenti sono passati da 64’784 a 345’162. Il dato, come già accennato, è facilmente spiegabile con la presenza di numerose restrizioni sia in Svizzera che all’estero nel maggio 2020.
Il dato a livello nazionale rimane comunque positivo prendendo in considerazione tutti i primi cinque mesi dell’anno: in totale si sono registrati 9,1 milioni di pernottamenti, pari ad un incremento del 7,3% o di 621’000 notti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I visitatori stranieri hanno generato 1,7 milioni di pernottamenti (-54,7%; -2,1 milioni). Per gli ospiti indigeni sono stati rilevati 7,4 milioni di pernottamenti (+57,0%; +2,7 milioni).