Risparmi alla Posta: syndicom teme molti licenziamenti
(Keystone-ATS) Il Sindacato dei media e della comunicazione (syndicom) teme che la ristrutturazione alla Posta nei settori finanze, risorse umane e comunicazione resa pubblica oggi si traduca in numerosi licenziamenti.
Per il portavoce di syndicom Christian Capacoel, risparmi del 30% non possono essere raggiunti senza sostanziosi tagli all’organico. È ora che la Posta presenti cifre concrete, ha detto, aggiungendo di temere che l’ex regia federale non colga tutte le occasioni offerte dalle fluttuazioni naturali e proceda rapidamente, contrariamente alle promesse fatte, a licenziamenti. Il portavoce chiede che ai collaboratori sia offerta una formazione continua in modo da qualificarli per i nuovi posti.
Daniel Münger, responsabile del settore logistica al segretariato centrale di syndicom, si aspetta che tra il 30% e il 50% dei dipendenti debba postulare nuovamente solo perché sarà cambiata la denominazione del loro posto. Per i collaboratori toccati è un vero affronto, ha detto all’ats, giudicando scandaloso il comportamento del gigante giallo.
La possibilità che i collaboratori debbano ricandidarsi è stata confermata dalla Posta. Ma ciò sarà solo il caso qualora cambino le loro funzioni, responsabilità o livello gerarchico, ha precisato il portavoce Oliver Flüeler, secondo cui si tratta di una prassi normale.