RSI: istanza esterna per segnalazioni molestie
(Keystone-ATS) La RSI ha deciso di affidare ad un’istanza esterna indipendente l’analisi di tutte le segnalazioni di molestie e violazioni dell’integrità del personale.
Sempre con un’analisi esterna verranno verificati gli strumenti attualmente in funzione all’interno dell’azienda per la gestione di segnalazioni e denunce. Dove necessario, verrà proposto un rafforzamento delle misure, si legge in un comunicato odierno.
Il ramo ticinese del Sindacato svizzero dei masmedia (SSM), assieme a RSI, ha messo a disposizione dei dipendenti un link come strumento per segnalare o denunciare qualsiasi tipo di molestia. Attualmente sono state raccolte 32 segnalazioni.
Il consiglio d’amministrazione della Società svizzera di radiotelevisione (SSR) torna a condannare tutti i casi di molestie. “Anche un solo caso, sarebbe già di troppo”, ha detto il direttore della RSI Maurizio Canetta, citato nella nota. “Parliamo di segnalazioni firmate da colleghe e colleghi, parliamo di persone che soffrono, che hanno subito o subiscono atti di mobbing o molestie psicologiche o sessuali. Non è ammissibile, non solo in RSI, ma nella società”, ha aggiunto.
La proposta in discussione è che RSI e SSM selezionino e individuino, già nei prossimi giorni, l’istanza esterna indipendente e imparziale, alla quale RSI affiderà il mandato di analizzare tutte le segnalazioni.