Aperta la «muba» di Basilea
La città renana rinnova la tradizione della «muba», la più grande fiera campionaria della Svizzera. Ospite d'onore, la Danimarca.
La fiera è stata inaugurata dal Consigliere federale Christoph Blocher. A Basilea ci saranno più di 1000 espositori.
Archiviato il carnevale, a Basilea apre i battenti un’altra grande manifestazione: la «muba». La tradizionale fiera primaverile di Basilea costituisce – a detta degli organizzatori – il più grande mercato della Svizzera.
Fino al 27 febbraio, 1009 espositori offriranno prodotti e servizi su una superficie di 34’935 metri quadrati. I settori al centro dell’attenzione? Arredamento, salute, sport, giardinaggio, economia domestica, multimedia, moda e degustazioni.
La Danimarca, che quest’anno festeggia il duecentesimo anniversario della nascita del padre della Sirenetta Hans Christian Andersen, è l’ospite d’onore della fiera.
Il vestito nuovo dell’imperatore
Come d’abitudine, la «muba» è stata inaugurata da un Consigliere federale. Quest’anno, l’onore è toccato a Christoph Blocher, accompagnato per l’occasione dal Principe consorte Henrik di Danimarca.
Per rendere omaggio al paese ospite, Blocher ha scelto di incentrare il suo discorso sulla fiaba di Hans Christian Andersen «Il vestito nuovo dell’imperatore». Col racconto dell’imperatore che presenta orgoglioso il suo nuovo abito, ma che in realtà è nudo, il capo del Dipartimento di giustizia e polizia ha voluto criticare tutti quelli che nonostante l’evidenza negano la realtà.
Blocher ha invitato a protestare vivamente, quando in politica e in economia si cerca di mascherare la realtà. Fiere campionarie come la «muba» sono, per il consigliere federale, un buon rimedio agli «imperatori nudi». Gli espositori, infatti, sono obbligati a confrontarsi con la realtà e con la concorrenza diretta.
Una sfida del genere dovrebbe essere raccolta anche dai «prodotti politici», che in una fiera campionaria della politica potrebbero misurarsi l’uno con l’altro.
30 anni per la giornata della donna
Anche quest’anno la «muba» ospiterà la tradizionale giornata della donna. Nel 1975, la prima edizione era nel segno dell’Anno della donna. Per le donne svizzere, che da pochi anni avevano ottenuto il diritto di voto, la «muba» era una buona occasione per presentarsi, confrontarsi e proseguire sulla strada delle pari opportunità.
Quest’anno, la donna sarà anche il tema di un evento speciale accolto dalla «muba». «fraue.ch», questo il nome della manifestazione, ha come obiettivo di raccogliere elementi di riflessione sulle condizioni quadro e le possibilità di realizzazione personale e professionale delle donne d’oggi.
swissinfo e agenzie
Fiera campionaria «muba», Basila, 18-27 febbraio 2005
1009 espositori
3 padiglioni, 34’934 metri quadrati di superficie
Paese ospite: la Danimarca, presente con mobili, accessori per l’arredamento, prodotti High-Tech e manufatti artistici
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