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Importante scoperta svizzera sul sistema immunitario

Cellule dendritiche, in un'immagine tratta dal sito del Dipartimento di immunologia della Glasgow University. Keystone

I due tipi di cellule dendritiche, specie di sentinelle che attivano il sistema immunitario, sono intercambiabili e non hanno ruoli fissi: la hanno scoperto ricercatori dell'Istituto di Immunologia di Basilea e dell'Istituto di Biomedicina Bellinzona.

Le cellule dendritiche sono le sentinelle del nostro corpo: pattugliano continuamente l’organismo attraverso il circolo sanguigno. Quando localizzano un agente infettivo, lo aggrediscono, lo riducono in piccoli pezzi e portano con sé alcuni di questi frammenti.

Poi raggiungono i linfociti T, le cellule che dirigono la risposta immunitaria specifica alle infezioni, e presentano a loro i frammenti che hanno raccolto. I linfociti T apprendono così che tipo di nemico dovranno fronteggiare e organizzano l’attacco.

Nel nostro organismo esistono due tipi di cellule dendritiche: le DC1 e le DC2. Finora si credeva che le DC1 attivassero solo i linfociti T1, che scatenano la risposta immunitaria contro batteri e virus, e le DC2 attivassero i T2, che attaccano i parassiti.

Ora, un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Immunologia di Basilea e dell’Istituto per la Ricerca di Biomedicina di Bellinzona ha scoperto che i due tipi di cellule sono intercambiabili e non hanno ruoli fissi. La notizia della scoperta è apparsa sul numero di ottobre della rivista Nature Immunology.

Marina Cella e i suoi colleghi hanno estratto le DC2 da un campione di sangue umano e le hanno coltivate in provetta. Dopo quarantotto ore, hanno introdotto nella provetta il virus dell’influenza e alcuni linfociti T immaturi. Le cellule dendritiche così stimolate, hanno determinato la maturazione di linfociti T1.

La scoperta dei ricercatori svizzeri dimostra che le cellule dendritiche non sono sentinelle specializzate. Ciascuna di loro, se si imbatte in un qualunque agente infettivo, può attivare immediatamente la reazione più appropriata del sistema immunitario.

La risposta specifica dei linfociti T, poi, dipende dal tipo di agente infettivo incontrato dalle cellule dendritiche: T1 se si tratta di un virus o di un batterio, T2 se si tratta di un parassita. Grazie ad un meccanismo di attivazione così elastico e rapido, il sistema immunitario può difendere con efficacia il nostro organismo da ogni genere di invasore.

Maria Cristina Valsecchi

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