Julier: rientra l’allarme sulle auto travolte dalle valanghe
Nell'Alta Engadina sono ripresi martedì mattina i lavori di sgombero della strada del passo dello Julier, coperta domenica pomeriggio sul versante sud da cinque valanghe. Col passare delle ore svanisce l'ipotesi delle auto sepolte dalla neve.
La polizia grigionese tende infatti ormai a escludere che sotto la massa di neve siano rimaste sepolte una o più vetture, come avrebbe invece indicato un testimone oculare.
In un comunicato diramato nella mattinata di martedì, la polizia cantonale grigionese osserva che tutti i casi annunciati di persone non giunte a destinazione nei tempi previsti sono stati elucidati. La polizia non è però per il momento in grado di dire quando potrà essere riaperta la strada dello Julier. Attualmente l’Engadina è raggiungibile da nord soltanto per ferrovia.
Intanto le 42 persone sfollate domenica sera a Silvaplana-Surlej hanno potuto rientrare a casa stamane. Il pericolo di caduta di altre valanghe è infatti ormai scongiurato.
swissinfo e agenzie
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