Science et Cité: un festival per reintegrare la scienza nella cultura
Il via nazionale al festival «Science et Cité» è stato dato venerdì sera a Zurigo dalla consigliera federale Ruth Dreifuss e dal segretario di stato Charles Kleiber. Per la ministra la società è «l'alfa e l'omega della scienza».
«Per le libertà che garantisce agli scienziati e per le risorse che offre loro, la società è il punto di partenza. Per le scelte politiche rese necessarie dai progressi della scienza, che siano divieti o investimenti in campi nuovi, la società è pure punto di arrivo», indica Ruth Dreifuss nel suo discorso.
Per la consigliera federale, è importante che profani e scienziati si pongano domande sul perché delle cose. La ministra deplora tuttavia il fatto che a volte i ricercatori danno più peso alle idee e alle tecniche che non alle applicazioni possibili.
«Numerosi campi rimangono inesplorati perché coloro che sarebbero interessati alla risposta hanno una voce troppo debole per essere uditi», ha rilevato la Dreifuss riferendosi alle malattie molto rare o limitate al Terzo Mondo e alle scienze sociali.
Ruth Dreifuss ha pure ricordato la necessità del «controllo democratico» sulla scienza, poiché «ogni frontiera superata promette un maggior potere sulla natura e sugli esseri viventi». «Gli scienziati devono quindi dividere i loro risultati, i loro progetti, le loro speranze e i loro dubbi con gli ‘ignoranti’ che noi siamo».
Il festival «Science et Cité» non mira solo a reinserire la scienza nella cultura, ma anche a creare «una gioia nel dialogo e un piacere nel dibattito», ha sottolineato Charles Kleiber. «Questo festival è una scommessa. Qualunque siano l’impatto o l’intensità del dialogo, tutta l’energia e tutta l’immaginazione impiegate lasceranno delle tracce», ha aggiunto il segretario di Stato per la scienza e la ricerca.
Il festival «Science et Cité» si svolge nelle dieci regioni universitarie del paese – tra cui la Svizzera italiana – e durerà fino a venerdì prossimo. Si tratta della prima manifestazione veramente nazionale della Fondazione «Science et Cité», istituita nell’ottobre 1998.
All’organizzazione del festival hanno partecipato centinaia tra scienziati dell’industria e delle università, oltre a operatori artistici. Il bilancio è di 10 milioni di franchi, di cui 1,5 forniti dalla Confederazione e il resto da sponsor e benefattori.
swissinfo e agenzie
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