Simposio internazionale sulle montagne
Nell'ambito dell'Anno internazionale della montagna, si è aperto domenica ad Interlaken (BE) un simposio mondiale sul tema, al quale parteciperanno 150 esperti, provenienti da tutto il mondo. I congressisti discuteranno fino al 4 ottobre delle minacce che incombono su un sistema ecologico fragile e sulla sorte della popolazione che vi risiede.
Il simposio, che si tiene all’insegna dello “sviluppo locale tra sussidi, decentralizzazione e sostenibilità” intende elaborare proposte concrete per uno sviluppo sostenibile delle regioni di montagna, all’indirizzo dei responsabili locali, nazionali e internazionali.
Lo sviluppo sostenibile delle regioni di montagna era stato inserito nell’Agenda 21, scaturita dal vertice della Terra di Rio de Janeiro, proprio grazie all’intervento della Svizzera. Le montagne e le regioni montane hanno in tutto il mondo gli stessi problemi: un ambiente vulnerabile, un’accessibilità spesso difficile, la marginalizzazione politica ed economica. Eppure forniscono acqua per quasi la metà della popolazione mondiale.
Anche in quest’ottica le Nazioni Unite hanno proclamato il 2002 Anno Internazionale delle montagne con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica .nei confronti delle esigenze delle popolazioni montane, promuovendo la protezione e lo sfruttamento durevole delle regioni di montagna e garantendo il benessere delle popolazioni degli altipiani e delle pianure di tutto il mondo.
Il simposio è stato organizzato dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dal Centro per lo sviluppo e l’ambiente dell’Istituto geografico dell’università di Berna. La DSC sottolinea come le zone montane “forniscano l’acqua a quasi metà dell’umanità” e che é dunque necessario impegnarsi per preservare questo tesoro.
swissinfo e agenzie
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