Stop ai gas inquinanti
Il Dipartimento federale dell'ambiente vuole rafforzare le misure di protezione della fascia di ozono. In consultazione una serie di modifiche legislative.
Le misure di protezione del clima dovrebbero essere rafforzate. Il Dipartimento federale dell’ambiente (DATEC) vuole in questo senso estendere il divieto dei clorofluorocarburi (CFC), sottoporre ad autorizzazione l’importazione e l’esportazione di prodotti nocivi per lo strato d’ozono, nonché limitare le sostanze a effetto serra.
Il DATEC ha posto in consultazione giovedì, fino al 25 marzo, questa serie di misure. Lo scopo delle modifiche dell’ordinanza federale sulle sostanze (Osost) è di colmare le attuali lacune legislative. I prodotti presi di mira sono usati nella refrigerazione/climatizzazione, nelle schiume sintetiche, nell’isolazione elettrica, negli aerosol e nei solventi.
In particolare, il DATEC propone di vietare dal 2003 l’importazione, la produzione e il commercio dei CFC utilizzati nella refrigerazione e nella climatizzazione. Entro il 2015, il divieto sarà applicato progressivamente anche agli HCFC utilizzati nella refrigerazione/climatizzazione.
Per controllare il rispetto di queste misure, il DATEC auspica l’introduzione di un sistema d’autorizzazione per le importazioni ed esportazioni di sostanze che distruggono lo strato d’ozono. Le nuove disposizioni prevedono il divieto di esportare apparecchi di refrigerazione/climatizzazione il cui funzionamento richiede l’uso di queste sostanze. Tale disposizione mira in particolare a evitare che in futuro i paesi in via di sviluppo continuino a far uso di CFC.
La Confederazione intende anche prendere di mira le emissioni di gas a effetto serra, fra le quali gli HFC, i PFC e l’SF6 con un potenziale di effetto serra da 1000 a 24 000 volte superiore a quello del CO2. Il DATEC propone dunque di regolamentarne l’uso.
swissinfo e agenzie
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