Sesso in Italia: in 25 anni boom dei rapporti a tre, ricerca
Rispetto a 25 anni fa gli italiani hanno allargato i propri confini anche nel sesso, più disinibito, anche se per i maschi meno precoce, e con la voglia di sperimentare nuove geometrie ma al tempo stesso hanno una predilezione per i rapporti stabili.
(Keystone-ATS) A certificarlo è il rapporto “Il piacere degli italiani. Come cambiano i costumi sessuali” del Censis su un campione rappresentativo di 1.000 italiani tra i 18 e i 60 anni a venticinque anni di distanza dall’ultima grande ricerca sui comportamenti sessuali degli italiani.
Nel 2000 ad aver dichiarato di aver sperimentato rapporti a tre o più persone erano state lo 0,7% delle donne, nel 2025 il 6,8%. Per gli uomini, la quota è salita dal 3,2% del 2000 al 20,1% del 2025. Di contro l’80,4% degli italiani, tra i 18 ed i 60 anni, ha rapporti esclusivamente con la persona con cui ha una relazione stabile di coppia, il 12% solo con la o le persone che frequenta occasionalmente e il 6,2% con le persone con cui ha una relazione sessuale stabile e contemporaneamente con altri partner occasionali.
Il 67% degli italiani (il 63% uomini e il 71,2% donne) ritiene, inoltre, che nei rapporti di coppia che durano nel tempo non necessariamente prevale la noia, poiché è possibile prevenirla. Il 68,9% delle persone con relazione stabile è soddisfatto della propria vita sessuale, mentre il dato scende al 29,8% tra i single.
Ragazzi meno precoci
I ragazzi risultano meno precoci rispetto a 25 anni fa e alle ragazze. Nel 2000 aveva avuto il primo rapporto sessuale prima dei 18 anni il 46,7% dei maschi, nel 2025 il dato è sceso al 29,4%. Al contrario tra le femmine la quota è salita, passando dal 29,3% al 35,8%. Nel 2000 le donne che avevano avuto un solo partner erano il 59,6%, nel 2025 sono passate al 27,6%; 2-5 partner per il 32% delle donne nel 2000, contro il 46,8% nel 2025; 6 e più partner per l’8,4% delle donne nel 2000 che arriva al 21,8% nel 2025. Tra i maschi, nel 2000 aveva avuto un solo partner il 24,9%, oggi questa quota scende al 15,2%; 2-5 erano i partner dichiarati dal 42,3% dei maschi nel 2000, contro il 46% nel 2025; 6 e più partner per il 32,8% e per il 33,7% rispettivamente nel 2000 e nel 2025.
Ben il 32,5% degli italiani dichiara di avere conosciuto partner sessuali tramite social media e il 59,3% guarda porno da solo e in particolare lo fa il 76,6% degli uomini e il 41,5% delle donne. In coppia invece sceglie il porno il 26% degli italiani e il 38,9% è convinto che guardandoli si imparano cose nuove che migliorano la propria sessualità.
Sul tema del consenso il 66,1% degli italiani (60,6% uomini e 71,7% donne) ritiene sempre possibile comprendere quando una donna non desidera un rapporto sessuale. Tuttavia il 47% concorda con l’idea che indossare determinati abiti o adottare taluni comportamenti come l’uso di droghe o l’eccessiva assunzione di alcol espongano le donne al rischio di subire violenza sessuale. Il 16,3% degli intervistati, infine, non si riconosce in una identità di genere netta ed esclusiva.