AI: meno rendite ma nuovo deficit
Il numero di nuove rendite dell'Assicurazione invalidità (AI) è sceso l'anno scorso a quota 17'700, ossia il 5,8 % in meno rispetto al 2007. La situazione finanziaria dell'istituzione continua però a preoccupare, ha indicato martedì l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
La diminuzione delle nuove rendite si ripercuote per ora in misura soltanto modesta sul numero totale delle prestazioni versate dall’AI. Alla fine del 2008 l’effettivo delle rendite era di 250’400, il che corrisponde ad un calo dell’1 % rispetto all’anno precedente.
Nonostante questa diminuzione, l’AI ha registrato nel 2008 un nuovo deficit di oltre 1,3 miliardi di franchi, contro 1,5 miliardi dell’anno prima. Al contenimento del debito ha contribuito in particolare l’andamento favorevole delle entrate, ossia dei contributi salariali. “A causa del crollo della congiuntura, nel 2009 probabilmente le cose cambieranno”, avverte però l’UFAS.
Con questo nuovo deficit, i debiti dell’AI nei confronti dell’Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (AVS) sono così saliti a circa 13 miliardi. Per risanare in modo duraturo l’istituzione è necessario procedere rapidamente al finanziamento aggiuntivo temporaneo dell’AI mediante l’aumento delle aliquote dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) e iniziare la sesta revisione dell’AI, sottolinea l’UFAS.
Sull’innalzamento dell’IVA per risanare l’AI il popolo è chiamato a votare il prossimo 27 settembre. Inizialmente la consultazione era in programma il 17 maggio, ma il Consiglio federale l’ha differita temendo l’effetto della crisi economica sull’orientamento dell’opinione pubblica.
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