Prospettive svizzere in 10 lingue

Terremoto in Cina: pronto aiuto svizzero

La Svizzera è pronta per soccorrere le vittime del violento terremoto che lunedì ha colpito il sud della Cina. Per intervenire attende solo un cenno da Pechino.

Il Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) e la Croce Rossa svizzera (CRS) hanno già offerto appoggio alle autorità cinesi. Queste non hanno tuttavia ancora trasmesso un invito ufficiale ai soccorritori elvetici, affinché possano entrare nel paese, ha spiegato martedì una portavoce della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC).

“Abbiamo buone relazioni con la Croce Rossa cinese. In caso di bisogni specifici, siamo pronti ad aiutare”, ha aggiunto un portavoce della CRS. A suo avviso, è probabile che Pechino accetti l’offerta svizzera.

Alla Cina è stato proposto aiuto da più parti, fra cui la Federazione internazionale della Croce Rossa e l’ONU. Il Comitato internazionale olimpico (CIO) ha stanziato un milione di franchi per le opere di soccorso e di ricostruzione.

L’ultimo bilancio ufficiale, ancora provvisorio, del sisma di 7,8 gradi Richter che ha scosso la Cina meridionale, parla di almeno 12mila morti. Altre decine di migliaia di persone sono inoltre ancora sepolte sotto le macerie. La regione più colpita è il Sichuan.

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR