Vendemmia 2008 dai buoni auspici
Buone notizie per enologi e amanti del vino: il 2008 promette di essere un'ottima annata. La magnifica estate indiana ha permesso di raccogliere le uve in condizioni ottimali e a piena maturazione, indica l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG).
Nel 2008 sono stati vendemmiati 1’075’561 ettolitri, 35’130 in più rispetto all’anno precedente. In aumento pure la superficie viticola svizzera, rileva l’UFAG in un comunicato, cresciuta del 23% a 14’870 ettari. A titolo di paragone, la superficie vitata in Italia supera i 700mila ettari.
Le buone condizioni meteorologiche hanno permesso uno sviluppo vegetativo armonioso delle viti. Un inizio di settembre uggioso aveva fatto temere il peggio, ma il vento da est e il ritorno delle giornate soleggiate hanno rapidamente ridato il sorriso ai viticoltori, afferma l’UFAG.
Il principale produttore è il canton Vallese (413 ettolitri), seguito da Vaud (294), Ginevra (100) e Ticino (42).
La qualità e lo stato sanitario delle uve sono stati giudicati eccellenti durante l’intera vendemmia. La lenta maturazione delle uve, altro fattore positivo di quest’ottima annata, ha permesso di procedere al raccolto nel momento ottimale.
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