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“Uniti contro l’influenza”

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha lanciato lunedì una campagna d'informazione sull'influenza A(H1N1). Attraverso spot umoristici in italiano, francese e tedesco intende sensibilizzare la popolazione sui rischi legati alla pandemia.

«Il tema è più serio che mai, ma può essere illustrato anche in modo divertente, almeno nella fase attuale», ha spiegato davanti ai media Thomas Zeltner, direttore dell’UFSP. Così, i responsabili della salute hanno chiesto a tre comici di partecipare alla realizzazione di uno spot informativo, ma spiritoso, per sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al virus A(H1N1). Lo slogan dello spot parla da sé: “Non è uno scherzo. La pandemia di influenza sta arrivando. Possiamo proteggerci”.

L’UFSP ha inoltre lanciato un nuovo sito internet “Uniti contro l’influenza” dove si possono trovare informazioni importanti sulla prevenzione, i sintomi e i consigli per chi vuole intraprendere un viaggio all’estero.

Sul fronte della cura, swissmedic ha puntualizzato lunedì che il Tamiflu potrà essere prescritto anche alle donne incinte e ai bebè. La decisione sarà tuttavia presa caso per caso dal medico curante. Le analisi compiute finora dimostrano infatti che in alcuni casi, i benefici sono superiori ai rischi per le donne in gravidanza e che allattano, precisa l’Istituto federale per la sorveglianza del mercato dei farmaci. Per quanto concerne i bambini, invece, il Tamiflu sarà autorizzato soltanto a partire da un anno di età, mentre per i più piccini spetterà al medico curante valutare i pro e i contro.

In Svizzera, l’influenza A(H1N1) è stata isolata per la prima volta il 29 aprile. Fino al 27 luglio sono sati registrati un totale di 380 casi: 257 persone si sono ammalate durante un viaggio in una zona a rischio, mentre 83 sono state contagiate in Svizzera. Per 40 casi l’UFSP attende ancora i risultati di laboratorio.

swissinfo.ch e agenzie

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