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Cento candeline per gli Amici della natura

Vacanze in montagna, una delle attività proposte dagli Amici della natura. naturfreunde.ch

La Federazione svizzera degli amici della Natura (FSAN), fondata a Zurigo nel 1905, ha festeggiato sabato i suoi cent'anni.

Originariamente legata al movimento operaio, la FSAN si è a poco a poco trasformata in un’organizzazione turistica su base sociale ed ecologica.

La Federazione svizzera degli amici della natura (FSAN) compie 100 anni. Il secolo di esistenza dell’organizzazione, che nella Confederazione è forte di 24mila membri ripartiti in 175 sezioni, è stato festeggiato sabato in pompa magna a Zurigo.

Creato a Vienna nel 1895 nell’ambito del movimento operaio, su iniziativa del socialista Georg Schmiedl con l’idea di fare approfittare anche il proletariato della natura e dell’aria di montagna, il primo gruppo di Amici della Natura suscitò rapidamente grande interesse in patria e all’estero.

Così, nel 1905 a Zurigo fu fondata la prima sezione fuori dai confini austriaci. Seguirono poco dopo quelle di Monaco di Baviera, Lucerna e Berna. L’elenco delle sezioni e degli aderenti non cessò di allungarsi e oggi la Federazione internazionale degli amici della natura, di cui fa parte la FSAN, conta circa 600mila membri.

La libertà delle montagne

«Berg frei» (montagna libera) è da sempre lo slogan e il saluto degli Amici della natura. Uno dei fondatori, Karl Renner che sarebbe poi divenuto presidente austriaco, ha creato il logo: due mani giunte davanti ad una catena di montagne e dei fiori.

Il movimento si prefiggeva di organizzare per gli operai delle attività sportive come le camminate in montagna, lo sci o la scalata a dei prezzi accessibili.

Oggi gli Amici della natura continuano a battersi per attività compatibili con il rispetto dell’ambiente. È rimasto, inoltre, un forte impegno in favore di un rapporto di solidarietà fra i membri. In questo contesto, gli Amici della natura offrono un’ampia gamma di corsi, escursioni, guide, cartine, manifestazioni e servizi vari

Le case

Tra le iniziative principali, spiccano le «Case degli Amici della natura» che
contribuiscono alla promozione del turismo sostenibile, familiare e a prezzi contenuti. In Svizzera, la prima casa è stata costruita nel 1912 sul Säntis.

Nel 1934, l’avvento del nazismo ha comportato il trasferimento della sede internazionale degli Amici della natura da Vienna a Zurigo, dove è rimasta fino al 1988. Alcuni profughi hanno trovato rifugio nelle case dell’associazione.

Il movimento si era sviluppato fortemente nel periodo tra le due guerre mondiali, quando i sindacati operai erano riusciti ad ottenere degli stipendi migliori, la riduzione dell’orario di lavoro e delle vacanze pagate.

Spoliticizzata

La FSAN, che aveva favorito il «turismo popolare» nonostante alcuni dei suoi membri trovassero che il turismo di massa fosse deleterio per gli ideali di base, si distanziò dalla sua matrice politica all’inizio della Guerra fredda. I membri comunisti furono sollevati dai loro incarichi.

La crescente prosperità degli anni Cinquanta ha aperto l’accesso agli Amici della Natura a gente di diversa estrazione sociale e politica. Ne è seguita una spoliticizzazione del movimento e un affievolimento dei legami con la cultura operaia.

In seguito la FSAN è diventata un’associazione per il tempo libero delle famiglie, in concorrenza con molti altri organizzatori di vacanze. È stata costretta ad ampliare la sua offerta e a professionalizzare la direzione.

Alla ricerca di un nuovo profilo, gli Amici della natura di sono avvicinati ai movimenti ecologisti. La riorganizzazione ha però avuto come conseguenza dei dissensi interni e dei problemi economici culminati nel 2004 con il fallimento dell’hotel degli Amici della natura a Zermatt.

swissinfo e agenzie

La Federazione svizzera degli Amici della natura (FSAN) è stata fondata nel 1905 a Zurigo.
Oggi, la FSAN conta 24’000 membri ripartiti in 170 sezioni.
Le sue 90 case di vacanze, situate soprattutto nelle Prealpi e nel Giura, ospitano ogni anno 140’000 persone.

Sabato 3 settembre, la Federazione svizzera degli Amici della natura ha festeggiato il suo centenario a Zurigo. Più di 600 persone hanno partecipato alla festa.

Innumerevoli le iniziative in programma: sotto il tendone del circo Gasser, si sono alternati oratori, cori, danzatori, musicisti e artisti del Circo nazionale cinese.

L’avvenimento è pure celebrato con l’emissione di una serie speciale di francobolli e la pubblicazione di un libro della storica basilese Beatrice Schumacher.

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