Studio svizzero sul futuro dell’orso marsicano in Europa
Lo studioso svizzero Hans Roth ha presentato negli scorsi giorni all'incontro internazionale dell'Associazione europea zoo e acquari (Eaza) che si è svolto a Villetta Barrea, nel Parco nazionale d'Abruzzo, una ricerca sul futuro dell'orso in Europa. Dalla ricerca emerge che l'orso bruno marsicano è destinato a diffondersi in Europa grazie alle sue caratteristiche genetiche.
La popolazione dell’orso marsicano, che sopravvive in Italia nell’Appennino centrale con circa 70-100 esemplari diffusi nel Parco nazionale d’Abruzzo e nei territori limitrofi, è ritenuto dalla ricerca condotta dallo scienziato svizzero sicuramente il più importante e meglio conservato tra tutti i nuclei dell’Unione Europea.
Il più importante perché, dato il lungo isolamento, è il solo (con quello della Spagna Cantabrica, però spezzato in due gruppi) che presenta caratteristiche genetiche pure e senza «introgressione» dalle due linee evolutive dell’orso bruno in Europa. Il meglio conservato perché, grazie al Parco nazionale d’Abruzzo ed alla sua zona di protezione esterna (oltre 130.000 ettari complessivi), dispone ormai di un ambito di tutela consolidato.
Il confronto con gruppi simili di altri Paesi è risultato drammatico: l’orso dei Pirenei francesi, ad esempio, (che all’inizio del secolo aveva altrettanta consistenza) annovera appena 4-6 esemplari e sembra ormai condannato a prossima estinzione.
L’analisi di Roth dimostra che il nucleo essenziale delle femmine del Parco nazionale d’Abruzzo (dalla cui indisturbata riproduzione dipende il futuro del plantigrado) resta saldamente arroccato nel cuore del parco, mentre il lento, ma costante incremento della popolazione fa sì che i giovani maschi esploratori e colonizzatori incomincino a diffondersi anche negli altri parchi abruzzesi e nelle aree limitrofe, purché adeguatamente protette.
La ricerca dello studioso svizzero sarà pubblicata dal Parco nazionale d’Abruzzo e costituirà il supporto scientifico per il nuovo progetto di salvaguardia dell’orso marsicano.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.