Somalia: Msf conferma uccisione due operatori umanitari
(Keystone-ATS) Medici Senza Frontiere ha confermato che due membri dello staff, un belga e un indonesiano, sono stati uccisi da un uomo armato nella capitale somala Mogadiscio.
“È con grande tristezza che Msf conferma che due membri del personale sono stati uccisi ieri a seguito di una sparatoria nella sede somala dell’Agenzia”, si legge in un comunicato diffuso ai media locali.
Philippe Havet, coordinatore per le emergenze di origine belga e Andrias Karel Keiluhu, medico indonesiamo, stavano aiutando a fornire assistenza medica a migliaia di sfollati a Mogadiscio. L’agenzia umanitaria ha confermato anche che Havet è stato ucciso durante l’attacco, mentre Keiluhu è morto dopo un intervento chirurgico nell’ospedale di Mogadiscio.
“Siamo profondamente scioccati da questo tragico evento”, si afferma nel comunicato. I cadaveri dei due operatori di Msf sono stati trasportati a Nairobi questa mattina. Medici Senza Frontiere ha assicurato che continuerà a sostenere la popolazione somala in diffcoltà a Mogadiscio, nonostante i ripetuti attacchi ai danni dei propri operatori umanitari.