Sorvegliante prezzi: Swisscom, costose chiamate da fisso a mobile
(Keystone-ATS) Il margine di guadagno di Swisscom sulle chiamate verso le reti mobili è molto più importante che per le chiamate verso le reti fisse.
È per questo che il Sorvegliante dei prezzi, Stefan Meierhans, ha chiesto ora all’operatore telefonico di adeguare le proprie tariffe, si legge in una newsletter odierna.
L’ordinanza sui servizi di telecomunicazione prevede che, in qualità di concessionaria del servizio universale, Swisscom debba continuare a offrire il collegamento telefonico separatamente e su scala nazionale al prezzo massimo di 23,45 franchi al mese (IVA esclusa). Ai collegamenti di rete fissa si applica un prezzo massimo di 7,5 centesimi al minuto (IVA esclusa), si ricorda nella nota.
Nell’ambito della nuova attribuzione del servizio universale avvenuta il primo gennaio scorso, il Consiglio federale ha tuttavia deciso di non fissare il prezzo massimo delle chiamate alla rete mobile a 14 centesimi al minuto (IVA esclusa), non seguendo quindi una raccomandazione del Sorvegliante dei prezzi in tal senso.
Meierhans ritiene però che la protezione per i clienti dei servizi di base sia incompleta, ragione per cui ha chiesto a Swisscom di adeguare comunque le proprie tariffe. A suo avviso, oggi, in ambito privato o professionale, è praticamente impossibile evitare le chiamate a numeri di cellulare.