«Sans-papiers»: feste e traslochi
A Delémont si è tenuta una Festa della solidarietà mentre a Basilea i clandestini si sono trasferiti in locali messi a disposizione dalla comunità protestante.
Il movimento giurassiano di appoggio ai «sans-papiers» ha organizzato in un tendone riscaldato eretto nel centro di Delémont una festa della solidarietà, con dibattiti e musiche folcloristiche del mondo intero.
Gli organizzatori si sono detti soddisfatti della manifestazione: è stato instaurato un contatto diretto con la popolazione, alla quale sono stati esposti i problemi che affliggono i sans-papiers. «Sotto il nostro tendone ci sono state per tutta la giornata tra le 50 e le 100 persone», ha indicato Steven Piguet, membro del collettivo di sostegno.
Il movimento giurassiano – che si occupa di diverse decine di sans-papiers residenti del cantone – è stato creato esattamente un mese fa dopo il grave infortunio sul lavoro di cui è rimasto vittima un clandestino della regione.
Trasloco a Basilea
Hanno invece trovato una nuova sistemazione i circa 30 «sans-papiers» di Basilea, che da nove settimane occupavano la chiesa cattolico-romana di St. Anton. Sabato si sono infatti trasferiti in locali messi loro a disposizione presso la chiesa protestante Oekolampad, che prende il nome dal riformatore Giovanni Ecolampadio.
Potranno rimanere nell’edificio per i prossimi due mesi.
swissinfo e agenzie
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