The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Sudafrica: proteste per bracconaggio rinoceronti e elefanti

(Keystone-ATS) Migliaia di sudafricani sono scesi oggi nelle strade per chiedere un’azione urgente contro il bracconaggio di elefanti e rinoceronti in Africa, due specie in rapida estinzione. “Denunciamo i politici che nel mondo non hanno il coraggio e la volontà politica di cambiare le loro leggi”, ha detto uno degli organizzatori del movimento, Dex Kotze.

I manifestanti hanno marciato in diciassette città del Sudafrica, un paese dove il bracconaggio nei confronti dei rinoceronti, uccisi per il loro corno, è particolarmente grave. Il corno di questi animali, ridotto in polvere e utilizzato nella tradizionale medicina asiatica, viene venduto a peso e sul mercato finale vale quasi quanto l’oro.

Le proteste sono indirizzate a un gruppo di 19 paesi (tra cui Cina, Kenya e Angola), contro cui ha puntato il dito la CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione) per non aver preso le misure necessarie a combattere il traffico di avorio. “Questi paesi devono cambiare le loro leggi”, ha insistito Dex Kotze.

Il Sud Africa è la patria di circa 20.000 rinoceronti, l’80% della popolazione mondiale, ma il massacro si intensifica di anno in anno. Quanto agli elefanti, ne vengono uccisi più di 35.000 l’anno in Africa per le loro zanne. E, sottolinea Kotze, nel continente africano ci sono solo 400.000 elefanti.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR