Svizzeri scappano dal caldo, aumenta l’affluenza per le funivie
Gli impianti di risalita in Svizzera hanno approfittato anche in agosto degli effetti delle ondate di caldo, che hanno spinto gli abitanti del paese ad andare in montagna alla ricerca di refrigerio: la stagione estiva si sta quindi confermando buona.
(Keystone-ATS) Stando ai dati diffusi oggi dall’associazione di categoria Funivie svizzere (FS), a livello nazionale in maggio, giugno, luglio e agosto l’affluenza è salita del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025. In particolare negli ultimi tre mesi il calore ha portato molti a cercare attività e svago in alta quota. Nel confronto con la media degli ultimi cinque anni si registra una crescita ancora maggiore, pari al 27%.
Le differenze regionali rimangono peraltro importanti. Nel confronto con il 2025 l’incremento maggiore è stato osservato nell’Oberland bernese (+21%), che ha beneficiato della riapertura della Schilthornbahn, chiusa l’anno scorso per lavori; i Grigioni segnano +11%, sulla scia in particolare della domanda indigena; Ticino e Vallese mostrano stabilità (0%), mentre fanalino di coda è la Svizzera orientale (-4%). Rispetto alla media pluriennale il Ticino mette a referto +9%, i Grigioni +12%, ma anche in questo caso spicca il dato dell’Oberland bernese: +58%.
“Nelle calde giornate estive le montagne offrono le condizioni ideali per il relax, l’attività fisica e il refrigerio”, commenta il direttore di FS, Berno Stoffel, citato in una nota. “Allo stesso tempo, negli ultimi anni gli impianti di risalita hanno ampliato in modo mirato la loro offerta e oggi attraggono una vasta gamma di ospiti”. Positivo viene inoltre considerato il fatto che il calo registrato in alcuni mercati esteri sia stato compensato dagli ospiti di altri paesi e dal turismo interno.
Funivie svizzere ha circa 350 membri di ogni regione del paese, tra cui tutte le grandi e medie imprese del ramo, ma anche molte realtà minori. L’associazione rappresenta le preoccupazioni e gli interessi comuni dei suoi membri e ne promuove la cooperazione. L’organizzazione ha sede a Berna e gestisce anche un centro di formazione a Meiringen, nell’Oberland bernese. Curiosità storica: la prima funivia per passeggeri in Svizzera fu costruita a Neuhausen am Rheinfall (SH) nel 1866 per collegare le rive del Reno con la stazione a turbina in mezzo al fiume.