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SZ: consigliere di Stato Rüegsegger potrebbe succedere a Parmelin

Keystone-SDA

Il consigliere di Stato svittese dell'UDC André Rüegsegger potrebbe succedere al dimissionario Guy Parmelin in Consiglio federale. La sezione democentrista del Canton Svitto lo propone infatti come candidato alla commissione di ricerca del partito nazionale.

(Keystone-ATS) Si tratterebbe della prima candidatura ufficiale, dopo che venerdì il presidente della Confederazione ha annunciato di volersi dimettere a fine anno. Stando a una nota odierna della sezione svittese dell’UDC, Rüegsegger ha “il profilo e l’età ideale” per il Consiglio federale. Sarebbe inoltre il primo consigliere federale di Svitto nell’esecutivo federale.

Il partito cantonale avrà un colloquio in merito con Rüegsegger la prossima settimana. Contattato dall’agenzia Keystone-ATS, al momento il democentrista svittese non intende rilasciare dichiarazioni. Dal canto suo, il presidente dell’UDC nazionale Marcel Dettling, pure lui svittese, afferma nel comunicato che Rüegsegger sarebbe “un ottimo rappresentante del Cantone in Consiglio federale e una manna dal cielo per la Berna federale”.

Particolarmente adatto per il DFGP

Cinquant’anni, originario di Brunnen (SZ) e di formazione giurista, Rüegsegger è membro del Governo svittese dal 2012, dapprima quale responsabile del Dipartimento della sicurezza, e poi dal 2020 di quello delle costruzioni. Nel 2024, è stato brillantemente confermato nell’esecutivo cantonale, piazzandosi al secondo posto assoluto con 37’989 voti.

Stando al presidente cantonale dell’UDC Roman Bürgi, citato nel comunicato, Rüegsegger sarebbe particolarmente adatto a dirigere il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). L’attuale consigliere di Stato svittese è inoltre perfettamente in sintonia con il partito nazionale. A un’assemblea dell’UDC svizzera del gennaio 2025, Rüegsegger aveva affermato che occorre sottoporre il pacchetto d’accordi con l’UE alla doppia maggioranza di popolo e Cantoni. A suo avviso, il contenuto e il significato materiale di questi trattati si situano chiaramente al livello della Costituzione.

Finora non tra i favoriti

Il nome di Rüegsegger non era finora comparso tra i favoriti per una candidatura al Consiglio federale. Al centro dell’attenzione c’erano in particolare esponenti dell’UDC della Svizzera romanda (i consiglieri nazionali di Ginevra Céline Amaudrz, Vaud Yvan Pahud e Friburgo Nicolas Kolly) o una prima candidatura di una donna democentrista svizzero-tedesca (la “senatrice” sangallese Esther Friedli o la consigliera di Stato zurighese Nathalie Rickli).

Le sezioni cantonali dell’UDC hanno tempo fino al 23 ottobre alle 12.00 per inoltrare le loro candidature alla commissione di ricerca. Quest’ultima sottoporrà poi la sua proposta alla presidenza del gruppo parlamentare entro il 13 novembre. Il 20 novembre, il gruppo parlamentare alle Camere federali dovrebbe decidere chi figurerà sul ticket. Il 9 dicembre, l’Assemblea federale eleggerà il successore di Parmelin, che entrerà in carica il primo gennaio.

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