Tepco riavvia centrale nucleare Kashiwazaki dopo 14 anni
Dopo un'interruzione di quasi due settimane causata da un'anomalia tecnica, la Tokyo Electric Power (Tepco) si è detta pronta a riavviare lunedì il reattore numero 6 della centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, nella prefettura di Niigata, a nord ovest del Giappone.
(Keystone-ATS) L’impianto, il più grande complesso nucleare al mondo con una capacità di 1.360 megawatt, segna il ritorno operativo della Tepco per la prima volta dal triplice disastro di Fukushima del marzo 2011. Il reattore era stato riattivato il 21 gennaio dopo 14 anni di fermo, ma un allarme aveva bloccato le operazioni due giorni dopo, durante la fase di regolazione della reazione a catena.
“La probabilità che si ripeta lo stesso problema è bassa, ma non possiamo escludere piccole anomalie”, ha dichiarato Takeyuki Inagaki, direttore dello stabilimento, in una conferenza stampa. Il percorso verso l’operatività commerciale – prevista per il 18 marzo, con un ritardo rispetto alla data iniziale del 26 febbraio – prevede ora il completamento delle ispezioni sugli impianti, e l’avvio della trasmissione elettrica su larga scala il 16 febbraio, comunque subordinata all’approvazione finale dell’Autorità per la regolamentazione nucleare (Nra).
Dopo l’incidente di Fukushima il Giappone ha spento gradualmente tutte le sue centrali, che prima contavano 54 reattori attivi. Attualmente 33 reattori sono considerati “operabili”, ma solo 14 di questi sono stati riavviati e operano commercialmente per generare elettricità.