TF bacchetta ufficio contribuzioni ZH, stime “fuori dalla realtà”
(Keystone-ATS) Il Tribunale federale ha bacchettato l’ufficio delle contribuzioni di Zurigo che per anni ha stimato in modo “avventuroso ed estraneo alla realtà” il reddito di una contribuente che dal 1999, per problemi psichici, non ha più compilato la dichiarazione fiscale.
La donna, domiciliata in un comune in riva al lago di Zurigo, è di professione anestesista. Non avendo più presentato la dichiarazione dei redditi, l’ufficio delle contribuzioni ha iniziato a fissare, come da prassi, delle stime.
Dai 250’000 franchi di reddito dell’ultima dichiarazione, si era arrivati nel 2006 a una stima di 400’000 franchi. Cifra in seguito aumentata progressivamente fino a 750’000 franchi nel 2010, e poi ridotta a 500’000 franchi nel 2011 e nel 2012. Risultato: confrontata con debiti fiscali per un ammontare di 700’000 franchi, la donna è stata costretta a dichiarare fallimento.
Il Tribunale federale ha ora accolto un ricorso della signora, che ha motivato il mancato inoltro delle dichiarazioni fiscali con una forte depressione. L’ufficio delle contribuzioni si vede così obbligato a rivedere le stime per gli anni fra il 2006 e il 2012.
Le stime fatte a suo tempo sono completamente “estranee alla realtà” e sono state fissate “contro ogni buon senso e in modo arbitrario”, scrivono i giudici di Mon Repos nella sentenza di cui ha riferito oggi la rivista “Beobachter”.
I giudici sottolineano in particolare come da documenti ottenuti nel 2007, nell’ambito di un tentativo di pignoramento, risultasse evidente che la donna aveva lavorato per tutti quegli anni per lo stesso ospedale, con un reddito invariato di circa 250’000 franchi annui.