Thailandia: svizzero arrestato, fumava sigaretta elettronica
(Keystone-ATS) Un cittadino svizzero è stato arrestato durante una vacanza in Thailandia perché stava fumando una sigaretta elettronica in pubblico.
La notizia è stata riportata su Facebook dall’azienda urana StattQualm – che produce questo dispositivo alternativo al consumo di tabacco – e poi confermata dal suo CEO Chris Lusser al sito di 20 Minuten.
Il fermo dell’uomo, che aveva acquistato una sigaretta elettronica di StattQualm, sarebbe avvenuto il 26 luglio. Questi avrebbe passato sei giorni dietro le sbarre in condizioni degradanti, si legge sulla pagina Facebook della società. In nome della privacy, Lusser non ha voluto sbilanciarsi rilasciando ulteriori dichiarazioni.
Dal canto suo il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), chiamato in causa da 20 Minuten, ha affermato che uno svizzero è stato effettivamente arrestato nel Paese asiatico. Non si è però espresso sulle cause che hanno portato alla sua detenzione, limitandosi ad aggiungere che “l’ambasciata svizzera in Thailandia è in contatto con le autorità locali competenti, offrendo sostegno a questa persona nell’ambito dell’assistenza consolare”.
Dopo il pagamento della cauzione, lo svizzero sarebbe stato rilasciato martedì scorso e attende ora il processo, riferisce il portale. Nel caso peggiore rischia diversi anni di reclusione.